NÉ SERVA NÉ PADRONA – Presentazione del libro a Gorizia con ICM
Il libro NÉ SERVA NÉ PADRONA di Claudia Contin Arlecchino presentato con ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia
RELATORI
Claudia Contin Arlecchino, letture e performance d’autrice
Luca Fantinutti, musiche e proiezioni
Romeo Pignat, moderatore dibattito
DATA
Venerdì 6 marzo 2026
ore 17:00-18:30
DOVE
ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia
presso la ex Ferramenta Krainer
Via Rastello, 43, 34170 Gorizia (GO), Italia
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Referente di progetto: Romeo Pignat
romeo@primalinea.info – +39 329 2111427
Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei – ICM
via del Seminario 7, 34170 Gorizia (GO), Italia
info@icmgorizia.it – https://www.icmgorizia.it
DESCRIZIONE:
“Né serva né padrona” è dedicato alle figure femminili della Commedia dell’Arte e alla loro emancipazione, iniziata nel Cinquecento, e che ancora oggi ispira le attrici contemporanee. Il tema fondamentale è la “Donna in scena”: oggi siamo abituati a vedere la figura e la personalità femminili sulle scene contemporanee, ma nel Sedicesimo Secolo in Italia la “Donna in Scena” era un’intrigante novità. Alle donne, sin dall’epoca classica greco-romana, era stato vietato “calcare le scene” e le Fraternal Compagnie rinascimentali della Commedia dell’Arte furono le prime a contravvenire a questa plurisecolare esclusione, portando in scena donne coraggiose che si distinsero nell’arte oratoria, poetica, musicale e comica, come l’indimenticabile attrice letterata Isabella Andreini e la coraggiosa cantante e musicista Adriana Basile. Questa rivoluzione nei confronti dell’antica condizione femminile fu una delle principali cause di censura e di condanna sulla professione degli attori e dei comici in generale, ma fu anche un’apertura straordinaria alla nuova condizione moderna della donna, ponendo le basi di una sua emancipazione, per le sue professioni e per i suoi diritti, anche nei secoli seguenti, fino alle donne del Terzo Millennio. Oggi, in questa Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino che “convive” da sempre, nella sua carriera teatrale, con il carattere di Arlecchino, si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci introduce, invece, alla sua filosofia auto ironica sulla femminilità e ai segreti del mestiere delle “Comiche”.
Il testo di “Né serva né padrona” è pubblicato da Edizioni Forme Libere – Trento (Italia) nel 2015 e a gran richiesta nella nuova riedizione riveduta e ampliata del Marzo 2024.
Citazione: “La possibilità di auto-determinazione e di presa di responsabilità artistica deve essere garantita anche alle donne. Le donne non sono artiste solo perché sanno parlare di se stesse o della femminilità, ma perché possono parlare con forza e con capacità di contagio, delle questioni del mondo intero: possono essere mimetiche, trasformiste, intense e tragiche, o comiche e autoironiche” (Claudia Contin Arlecchino)
Vai alla pagina dedicata dell’Editore – libro “Né serva né padrona”







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