WEBINAR: Collegamento Italia-Argentina in dialogo con Claudia Contin Arlecchino

Presentazione online del libro NÉ SERVA NÉ PADRONA – dialogo con l’autrice dall’Italia all’Argentina


INTERVENGONO:
Autrice e Attrice: Claudia Contin Arlecchino
Musicista: Luca Fantinutti
Moderatrice e traduttrice: Nadia Grisetti

DESCRIZIONE:
Su invito delle Associazioni “Ass. Veneta Rosario” e “Famiglia Veneta Rosario”, Porto Arlecchino sarà online dal vivo per la presentazione del libro “Né serva né padrona” di Claudia Contin Arlecchino agli amici in Argentina e in tutto il mondo. L’intervista sarà in italiano e con traduzione in spagnolo a cura di Nadia Grisetti. Il dialogo con l’autrice avviene tramite piattaforma Zoom.
Il tema dell’intervista è la “Donna in scena”. “Né serva né padrona” è dedicato alle figure femminili della Commedia dell’Arte e alla loro emancipazione, iniziata nel Cinquecento, e che ancora oggi ispira le attrici contemporanee.
In questa Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino che “convive” da sempre, nella sua carriera teatrale, con il carattere di Arlecchino, si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci introduce, invece, alla sua filosofia autoironica sulla femminilità e ai segreti del mestiere delle “Comiche”.

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Leggi l’articolo su “IL GLOBO” – quotidiano online degli Italiani all’estero

NÉ SERVA NÉ PADRONA – Presentazione del libro a Pordenone con “Il Circolo di Pordenone”

Il libro NÉ SERVA NÉ PADRONA di Claudia Contin Arlecchino presentato con “Il Circolo di Pordenone” alla Sala Degan della Biblioteca Civica di Pordenone


RELATORI
Claudia Contin Arlecchino, letture e performance d’autrice
Luca Fantinutti, musiche e proiezioni
Romeo Pignat, introduzione alla presentazione

Con il patrocinio di
Comune di Pordenone
Pordenone Verso Capitale Italiana della Cultura 2027
Biblioteca Civica di Pordenone

In collaborazione con
Primalinea – Pordenone

DESCRIZIONE:
“Né serva né padrona”
Presentazione dell’omonimo libro-spettacolo con performance dell’autrice-attrice Claudia Contin Arlecchino, proiezioni e musica di Luca Fantinutti, introduzione di Romeo Pignat
Un incontro coinvolgente che accompagna una pubblicazione e uno spettacolo teatrale e ci avvicina alla straordinaria attualità della Commedia dell’Arte, come strumento di satira e di analisi sociale.
Claudia Contin Arlecchino dialoga con il pubblico nella duplice veste di autrice e attrice, regalandoci la sua energia interpretativa, accompagnata dalle musiche e dalle immagini di Luca Fantinutti.
Né serva né padrona racconta una storia di emancipazione femminile poco conosciuta, che affonda le sue radici nella Commedia dell’Arte nel XVI secolo, quando la “donna in scena” era un’eresia condannata dalla Chiesa.
Le “Fraternal Compagnie di Commedia dell’Arte” furono le prime a contravvenire a questa esclusione, portando a calcare il palcoscenico straordinarie figure femminili: tra queste l’indimenticabile attrice letterata Isabella Andreini e la cantante e musicista Adriana Basile.
In una sorta di Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino – che nella sua carriera teatrale “convive” da sempre con il carattere di Arlecchino – si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci invita a scoprire la sua filosofia autoironica sulla femminilità e i segreti del mestiere delle “comiche”, cominciato molti secoli fa come una vera e propria rivoluzione culturale.
Un inno alla libertà e all’indipendenza della donna, ancora oggi di straordinaria attualità.

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“NÉ SERVA NÉ PADRONA” al Teatro di Banco nel Malcantone – Svizzera

Arlecchino Claudia Contin festeggia l’8 marzo 2026 nel Malcantone svizzero con lo spettacolo “Né serva né padrona”


DESCRIZIONE:

In occasione della Giornata Internazionale della Donna 8 Marzo 2026, Claudia Contin Arlecchino torna al Teatro di Banco, nel cuore del Malcantone svizzero, per festeggiare col suo spettacolo “Né serva né padrona”.
Il manifesto dell’appuntamento è stato appositamente realizzato dall’artista ticinese Simona Martini.

NÉ SERVA NÉ PADRONA
Confessione Buffa sulle donne della Commedia dell’Arte
di e con Claudia Contin Arlecchino – musiche: Luca Fantinutti


Si tratta di un esilarante spettacolo di trasformismo, con continui cambi di costume a vista. La poliedrica attrice Claudia Contin Arlecchino si trasforma sotto gli occhi del pubblico in tutti i personaggi di cui racconta le vite, le storie e gli aneddoti. Un cordiale Arlecchino servitore di due padrone e di tutte le donne del pubblico, si alterna alla frizzante Servetta Polentina, che offre agli spettatori assaggi delle sue bizzarre arti culinarie e casalinghe. La famosa comica rinascimentale Isabella Andreini diventa l’accorta Maestra di scostumata discrezione per tutte le donne innamorate e duetta con un preoccupatissimo Monaco Censore intento a inveire contro tutte le donne in scena. La grande cantante barocca Adriana Basile diventa la Maestra delle Arti Sceniche per tutte le Caste Cortigiane della Commedia dell’Arte. Insomma, una girandola di personaggi che danzano con il pubblico in nome di ogni più lieta emancipazione di genere tra donne e uomini.

Il testo di “Né serva né padrona” è pubblicato da Edizioni Forme Libere – Trento (Italia) nel 2015 e a gran richiesta nella nuova riedizione riveduta e ampliata del Marzo 2024.

Citazione: <La possibilità di auto-determinazione e di presa di responsabilità artistica deve essere garantita anche alle donne. Le donne non sono artiste solo perché sanno parlare di se stesse o della femminilità, ma perché possono parlare con forza e con capacità di contagio, delle questioni del mondo intero: possono essere mimetiche, trasformiste, intense e tragiche, o comiche e autoironiche> (Claudia Contin Arlecchino)

Vedi la scheda di Né Serva né Padrona

Scarica il Manifesto Artistico

NÉ SERVA NÉ PADRONA – Presentazione del libro a Gorizia con ICM

Il libro NÉ SERVA NÉ PADRONA di Claudia Contin Arlecchino presentato con ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia


RELATORI
Claudia Contin Arlecchino, letture e performance d’autrice
Luca Fantinutti, musiche e proiezioni
Romeo Pignat, moderatore dibattito

DESCRIZIONE:
“Né serva né padrona” è dedicato alle figure femminili della Commedia dell’Arte e alla loro emancipazione, iniziata nel Cinquecento, e che ancora oggi ispira le attrici contemporanee. Il tema fondamentale è la “Donna in scena”: oggi siamo abituati a vedere la figura e la personalità femminili sulle scene contemporanee, ma nel Sedicesimo Secolo in Italia la “Donna in Scena” era un’intrigante novità. Alle donne, sin dall’epoca classica greco-romana, era stato vietato “calcare le scene” e le Fraternal Compagnie rinascimentali della Commedia dell’Arte furono le prime a contravvenire a questa plurisecolare esclusione, portando in scena donne coraggiose che si distinsero nell’arte oratoria, poetica, musicale e comica, come l’indimenticabile attrice letterata Isabella Andreini e la coraggiosa cantante e musicista Adriana Basile. Questa rivoluzione nei confronti dell’antica condizione femminile fu una delle principali cause di censura e di condanna sulla professione degli attori e dei comici in generale, ma fu anche un’apertura straordinaria alla nuova condizione moderna della donna, ponendo le basi di una sua emancipazione, per le sue professioni e per i suoi diritti, anche nei secoli seguenti, fino alle donne del Terzo Millennio. Oggi, in questa Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino che “convive” da sempre, nella sua carriera teatrale, con il carattere di Arlecchino, si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci introduce, invece, alla sua filosofia auto ironica sulla femminilità e ai segreti del mestiere delle “Comiche”.
Il testo di “Né serva né padrona” è pubblicato da Edizioni Forme Libere – Trento (Italia) nel 2015 e a gran richiesta nella nuova riedizione riveduta e ampliata del Marzo 2024.

Citazione: “La possibilità di auto-determinazione e di presa di responsabilità artistica deve essere garantita anche alle donne. Le donne non sono artiste solo perché sanno parlare di se stesse o della femminilità, ma perché possono parlare con forza e con capacità di contagio, delle questioni del mondo intero: possono essere mimetiche, trasformiste, intense e tragiche, o comiche e autoironiche” (Claudia Contin Arlecchino)

Leggi l’articolo sulla rivista online de “Il Goriziano”

Vai alla pagina dedicata dell’Editore – libro “Né serva né padrona”

NÉ SERVA NÉ PADRONA – Percorsi alla Biblioteca Joppi di Udine

Il libro “Né serva né padrona” nel progetto “Biblioteca&Scuola” per i giovani delle Scuole Superiori della Provincia di Udine


ARTISTI
Claudia Contin Arlecchino
Luca Fantinutti

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