RADICI 2026 si chiude con la presentazione del libro “Le sette vite del Teatro Ridotto”

Porto Arlecchino torna a Bologna per la presentazione del primo libro sulla storia del Tetro Ridotto


DESCRIZIONE:
Siamo lieti di invitarvi alla presentazione del primo libro che racconta la storia del Teatro Ridotto dal titolo “Le sette vite del Teatro Ridotto”, a cui hanno lavorato a più mani il Prof. Marcello Gallucci, Lina Della Rocca e Cleiton Rocha.
L’evento di presentazione del libro si terrà il 30 maggio 2026, a partire dalle ore 18.00 presso la Casa delle Culture e dei Teatri, in conclusione della stagione di prosa dal titolo “Radici”.
La realizzazione del volume è il frutto di oltre quarant’anni di storia e vogliamo ringraziarvi per la costante preziosa attenzione che il pubblico e gli amici hanno rivolto verso le attività e le proposte organizzate dal Teatro durante questi anni.
Un caro saluto dal gruppo Teatro Ridotto

Scarica l’invito

LA MASCHERA E IL SOGNO – Un rifugio per artisti – Proiezione Docufilm a Pordenone

Film Documentario di Enrico Bergamasco su Atelier Porto Arlecchino a Pordenone in collaborazione con AVIS


DESCRIZIONE:
DOCUMENTARIO ETNOGRAFICO
LA MASCHERA E IL SOGNO
Un rifugio per artisti

Mentre gli Atelier Porto Arlecchino proseguono a Pordenone per tutto il mese di Aprile, viene proiettato il Film Documentario di Enrico Bergamasco presso la sede AVIS, proprio nello stesso quartiere di Borgomeduna dove nel 2025 sono avvenute tutte le riprese, in collaborazione con la Scuola di Antropologia visuale “Ethnographic Film School” di Monselice PD.
Le eccellenze artistiche e culturali di Borgomeduna travalicano i confini regionali e si confrontano con le ricerche nazionali e internazionali sul mondo della Maschera e dell’artigianato professionale per il teatro.
Si tratta, infatti, di un medio-metraggio di 40 minuti girato nel 2025 con interviste e pratiche artigianali di allievi provenienti da Italia, Francia, Svizzera e con testimonianze dirette dei Maestri Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti.
Il Film racconta parte dell’attività che si svolge negli Atelier Porto Arlecchino a Borgomeduna di Pordenone, il centro di ricerca che attraverso i laboratori di progettazione e costruzione di maschere e burattini, è un vero e proprio rifugio per artisti e per raffinati artigiani. Quest’anno 2026 gli allievi strarnieri Arrivano soprattutto dalla Spagna, con rappresentanze da Madrid, Andalusia, Galizia e Paesi Baschi.

NOTE DI REGIA DI ENRICO BERGAMASCO:
A Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia, esiste una casa, ma che non è solo una casa è molto di più, si chiama Porto Arlecchino, si trova nella prima periferia della cittadina.
Lì ogni anno giungono artisti da tutta Italia e tutta Europa per conoscere il lavoro di Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti quando non sono in giro per il mondo a fare spettacoli. In questa casa si svolgono atelier di scultura, costruzione di maschere e fotografia, si sta assieme, ci si confronta e si cresce umanamente e culturalmente. Claudia da oltre quarant’anni è la prima donna al mondo a incarnare la maschera di Arlecchino che nella tradizione italiana è maschile. Luca Fantinutti è musicista, mascheraio e collaboratore di Claudia. Un luogo magico e un centro di ricerca da preservare e raccontare, un porto per attracchi e partenze.
Stavo cercando una storia che raccontasse e parlasse di questo territorio per la mia scuola di cinema e antropologia visuale, un lavoro come saggio di diploma. Ho conosciuto Claudia personalmente durante un workshop sul teatro di figura e così ho pensato che potesse essere costruttivo e interessante raccontare quello che accade a Porto Arlecchino: ne ho parlato con lei e gentilmente sono riuscito, in modo quasi invisibile, a raccontarne le partenze e gli arrivi creando un piccolo documentario che parla di artigianato, manualità, teatro, passione, incontri e voglia di resistenza.

In fede Enrico Bergamasco 2026

TRAILER:
Guarda il TRAILER di LA MASCHERA E IL SOGNO – Un rifugio per artisti su Youtube
Docufilm scritto e diretto da Enrico Bergamasco in collaborazione con:
DEVA – Dimensioni e Visioni Artistiche – Pordenone
PORTO ARLECCHINO – Pordenone
ETNOGRAPHIC FILM SCHOOL – Monselice
Si ringraziano le Compagnie ospiti di Porto Arlecchino:
UEUEUE – Italia/Francia
LA FLORIDA – Lugano – Svizzera
AKAMORA’ – Vicenza – Italia
LEGAMI – Bologna – Italia

Sono intervenuti nel film:
Claudia Contin Arlecchino, Luca Fantinutti, Pietro Scrizzi,
Francesco Salsilli, Patrizia Cipolat, Anastasia Puppis,
Leandre Simioni, Tiziano Kirchner, Marco Rampello,
Margherita Tassi, Nicola Caruso, Elena Viero,
Vally Tellan, Massimo Nesto, Giuliana Ciuffi, Dario Bergamasco

CURRICULIM DI ENRICO BERGAMASCO:
Enrico Bergamnasco, monfalconese, lavora da oltre vent’anni tra teatro cinema pubblicità in Italia e all’estero come attore. Ha studiato all’Università degli studi di Trieste, teatro e cinema, all’Accademia dei filodrammatici di Milano e alla Nico Pepe di Udine, alla scuola di teatro l’Avogaria di Venezia e con maestri come Gabriele Vacis, Emma Dante, Danio Manfredini, Milena Costanzo, Living Thea- tre, Eugenio Barba e Julia Varley, Michael Margotta, Ivana Chabbuck, Abel Ferrara; ha lavorato in teatro e al cinema e televisione con registi come Tonino Zangardi, Andrea Porporati, Dalibor Matanic, Maximiliano H.Bruno, Paula Hortiz, Gabriele Lavia, Franco Zeffirelli, Fura Del Baus, Cristina Pezzoli, Giuseppe Emiliani, Francesco Macedonio, Leo Muscato e tanti altri. Vive a Pordenone dal 2018 dove ha creato l’Associazione Deva – dimensioni e visioni artistiche, che si occupa di cinema, di sociale e di formazione lavorando spesso con i ragazzi. Nel 2025 si è diplomato all’Etnographic film school di Monselice. È anche documentarista e fotografo.

TELEFRIULI: Seconda intervista sugli Atelier Porto Arlecchino nella trasmissione di Michele Cupitò

Arlecchino torna al programma “Scusate siete a casa?” condotto da Michele Cupitò


DESCRIZIONE:
Dopo il gradimento della prima diretta del Sabato 28 marzo, il programma televisivo “Scusate siete a casa?” di Michele Cupitò ospita per la seconda volta Claudia Contin Arlecchino con il suo staff di Maschere e il musicista Luca Fantinutti per un’altra serata brillante e divertente.
La nuova puntata andrà in onda Sabato 11 aprile ore 20:30 e riguarderà gli ATELIER PORTO ARLECCHINO 2026: assieme ai Maestri è prevista anche una rappresentaza per gli allievi del laboratorio di costruzione maschere.
Le Maschere di Porto Arlecchino si troveranno in grande compagnia con molti altri ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, tutti accolti dalla squisita affabilità del conduttore Michele Cupitò.

Per vedere la puntata della prima intervista:
“Scusate siete a casa?” 28 Marzo 2026

WEBINAR: Collegamento Italia-Argentina in dialogo con Claudia Contin Arlecchino

Presentazione online del libro NÉ SERVA NÉ PADRONA – dialogo con l’autrice dall’Italia all’Argentina


INTERVENGONO:
Autrice e Attrice: Claudia Contin Arlecchino
Musicista: Luca Fantinutti
Moderatrice e traduttrice: Nadia Grisetti

DESCRIZIONE:
Su invito delle Associazioni “Ass. Veneta Rosario” e “Famiglia Veneta Rosario”, Porto Arlecchino sarà online dal vivo per la presentazione del libro “Né serva né padrona” di Claudia Contin Arlecchino agli amici in Argentina e in tutto il mondo. L’intervista sarà in italiano e con traduzione in spagnolo a cura di Nadia Grisetti. Il dialogo con l’autrice avviene tramite piattaforma Zoom.
Il tema dell’intervista è la “Donna in scena”. “Né serva né padrona” è dedicato alle figure femminili della Commedia dell’Arte e alla loro emancipazione, iniziata nel Cinquecento, e che ancora oggi ispira le attrici contemporanee.
In questa Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino che “convive” da sempre, nella sua carriera teatrale, con il carattere di Arlecchino, si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci introduce, invece, alla sua filosofia autoironica sulla femminilità e ai segreti del mestiere delle “Comiche”.

Vai alla pagina del libro “Né Serva né Padrona”

Vai alla pagina dello spettacolo “Né Serva né Padrona”

Leggi l’articolo su “IL GLOBO” – quotidiano online degli Italiani all’estero

LA MASCHERA E IL SOGNO – Un rifugio per artisti – Proiezione Docufilm a Pradamano (UD)

Film Documentario di Enrico Bergamasco su Atelier Porto Arlecchino di Pordenone


DESCRIZIONE:
La maschera e il sogno – un rifugio per artisti – prima proiezione ufficiale in Friuli Venezia Giulia.
Film Documentario di Enrico Bergamasco su Atelier Porto Arlecchino di Pordenone, con interviste e pratiche artigianali di allievi da Italia, Francia, Svizzera.
Il Video-Documentario racconta parte dell’attività che si svolge a Porto Arlecchino a Pordenone, un centro di ricerca che attraverso ateliers di costruzione maschere, burattini, disegno e fotografia è un vero e proprio rifugio.
Si tratta dell’anteprima regionale del saggio finale per la scuola di Antropologia visuale (Ethnographic film school).
Appuntamento organizzato in collaborazione con Vivibensipò.
A seguire, nella serata, la cena condivisa
Evento aperto anche a non soci – offerta libera e consapevolenecessaria iscrizione

TRAILER:
Guarda il TRAILER di LA MASCHERA E IL SOGNO – Un rifugio per artisti su Youtube
Docufilm scritto e diretto da Enrico Bergamasco in collaborazione con:
DEVA – Dimensioni e Visioni Artistiche – Pordenone
PORTO ARLECCHINO – Pordenone
ETNOGRAPHIC FILM SCHOOL – Monselice
Si ringraziano le Compagnie ospiti di Porto Arlecchino:
UEUEUE – Italia/Francia
LA FLORIDA – Lugano – Svizzera
AKAMORA’ – Vicenza – Italia
LEGAMI – Bologna – Italia

Sono intervenuti nel film:
Claudia Contin Arlecchino, Luca Fantinutti, Pietro Scrizzi,
Francesco Salsilli, Patrizia Cipolat, Anastasia Puppis,
Leandre Simioni, Tiziano Kirchner, Marco Rampello,
Margherita Tassi, Nicola Caruso, Elena Viero,
Vally Tellan, Massimo Nesto, Giuliana Ciuffi, Dario Bergamasco

Inaugurazione della Mostra “RITORNO – Reperti da una Scuola Stravagante” a Trento

Porto Arlecchino collabora con il Liceo Leonardo Da Vinci di Trento per il progetto RRSS


DESCRIZIONE:
“Ritorno. Reperti da una scuola stravagante”

Dopo anni di chiusura, riscopriamo gli spazi nel seminterrato del Liceo L. da Vinci di Trento.
Il seminterrato est del Liceo Leonardo da Vinci di Trento ha ospitato per diversi anni (dal 1998 al 2014) le attività artistiche e teatrali del “Gruppo non solo di teatro” gestito da docenti della scuola anche con il supporto di professionisti esterni.
Sono stati anni in cui la creatività artistica ha trovato spazio nella vita scolastica e sono stati realizzati numerosi spettacoli ed eventi artistici e culturali di rilievo anche nazionale.
Da lì sono partite escursioni esterne verso la città e il carcere, generando un’interazione sociale tra scuola e società in tutto il tessuto urbano.
Lo scopo dell’iniziativa è rendere di nuovo accessibili a studenti e cittadinanza alcuni spazi nel seminterrato del Liceo.
Il progetto è promosso dal Liceo L. da Vinci di Trento con il sostegno della Fondazione Cassa Rurale di Trento.

PROGRAMMA:
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e si tiene nell’Aula Magna del Liceo dove verranno fatti gli interventi istituzionali.
Si prosegue con la proiezione del video “Lo spazio sognato”.
Infine inizierà la visita della mostra multimediale con i reperti scenografici degli spettacoli realizzati con studentesse e studenti tra il 1997 e il 2014.
(La visita alla mostra è soggetta a uno scaglionamento per ottimizzare la fruizione degli spazi)

IL VIDEO:
LO SPAZIO SOGNATO
con: Claudia Contin Arlecchino
Sceneggiatura, Regia e Montaggio: Mauro Savoia
Musiche: Nicola Straffelini
Percussioni: Carlo Baccolo
Riprese: Mauro Savoia e Diego Busacca
Assistente di ripresa: Simone Caldonazzi
Oggetti di Scena: Emilio Picone, dai Lab. Teatrali del Liceo Da Vinci a cura di Amedeo Savoia
Edizione: Irene Savoia, Federica Faccini
Gaffer: Luca Fantinutti
Coordinamento generale: Amedeo Savoia

NÉ SERVA NÉ PADRONA – Presentazione del libro a Pordenone con “Il Circolo di Pordenone”

Il libro NÉ SERVA NÉ PADRONA di Claudia Contin Arlecchino presentato con “Il Circolo di Pordenone” alla Sala Degan della Biblioteca Civica di Pordenone


RELATORI
Claudia Contin Arlecchino, letture e performance d’autrice
Luca Fantinutti, musiche e proiezioni
Romeo Pignat, introduzione alla presentazione

Con il patrocinio di
Comune di Pordenone
Pordenone Verso Capitale Italiana della Cultura 2027
Biblioteca Civica di Pordenone

In collaborazione con
Primalinea – Pordenone

DESCRIZIONE:
“Né serva né padrona”
Presentazione dell’omonimo libro-spettacolo con performance dell’autrice-attrice Claudia Contin Arlecchino, proiezioni e musica di Luca Fantinutti, introduzione di Romeo Pignat
Un incontro coinvolgente che accompagna una pubblicazione e uno spettacolo teatrale e ci avvicina alla straordinaria attualità della Commedia dell’Arte, come strumento di satira e di analisi sociale.
Claudia Contin Arlecchino dialoga con il pubblico nella duplice veste di autrice e attrice, regalandoci la sua energia interpretativa, accompagnata dalle musiche e dalle immagini di Luca Fantinutti.
Né serva né padrona racconta una storia di emancipazione femminile poco conosciuta, che affonda le sue radici nella Commedia dell’Arte nel XVI secolo, quando la “donna in scena” era un’eresia condannata dalla Chiesa.
Le “Fraternal Compagnie di Commedia dell’Arte” furono le prime a contravvenire a questa esclusione, portando a calcare il palcoscenico straordinarie figure femminili: tra queste l’indimenticabile attrice letterata Isabella Andreini e la cantante e musicista Adriana Basile.
In una sorta di Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino – che nella sua carriera teatrale “convive” da sempre con il carattere di Arlecchino – si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci invita a scoprire la sua filosofia autoironica sulla femminilità e i segreti del mestiere delle “comiche”, cominciato molti secoli fa come una vera e propria rivoluzione culturale.
Un inno alla libertà e all’indipendenza della donna, ancora oggi di straordinaria attualità.

Vai alla pagina del libro “Né Serva né Padrona”

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