MONDOLOGO DI ARLECCHINO al Teatro di Banco – Malcantone – Svizzera
Nel contesto del progetto
ARLECCHINO SELVAGGIO
Prima Svizzera dello Spettacolo
MONDOLOGO DI ARLECCHINO
di Claudia Contin Arlecchino
di e con Claudia Contin Arlecchino
musiche: Luca Fantinutti
drammaturgia e regia: Claudia Contin Arlecchino
maschere costumi scene: staff di Porto Arlecchino
consulenza costumi: Sabrina Bastone
consulenza accessori: Roberto Bigai
produzione Teatro Tascabile di Bergamo
Stagione del Teatro di Banco in Svizzera
in collaborazione col laboratorio La Florida
DATA
Sabato 25 Ottobre 2025 – ore 20:30
DOVE
Teatro di Banco
Bedigliora, via Teatro 9, 6981 Banco, Switzerland
PRENOTAZIONI:
ASSOCIAZIONE TEATRO DI BANCO
Coordinatrice: Simonetta Martini
+41 774 571285
info@teatrodibanco.ch
www.teatrodibanco.ch
INFO E ISCRIZIONI:
Direzione Artistica Margherita Tassi
+41 767028682
margherita.tassi@gmail.com
c/o Casa Laboratorio LA FLORIDA
Piazzale funicolare per il Monte Lema
Miglieglia, area Malcantone nel Cantone Ticino (CH)
DESCRIZIONE
MONDOLOGO DI ARLECCHINO
“MonDologo di Arlecchino” è stato scritto componendo, riscrivendo, reinterpretando molta “biografia non ufficiale”, antica e moderna, della Maschera più famosa del mondo, allo scopo di sottrarre lo stesso Arlecchino dalle visioni riduttivamente infantili o folcloriche e per ritrovarne invece la forza e l’incisività adatte a un pubblico contemporaneo.
Questo nuovo Arlecchino che torna dal passato è un giullare provocatore, un demonietto magico, uno spirito di rivalsa, difensore di tutti gli umili, con una spiccata quanto furba e ben protetta antipatia per i finti potenti, per gli azzeccagarbugli, per i moralisti senza impegno.
Arlecchino è un personaggio che “parla danzando”, proprio come i personaggi magici degli antichi Carnevali, proprio come un jolly portafortuna dei nostri tempi.
Contenuta in un virtuosismo coreografico di movimenti precisi della Maschera, questa danza diventa anche improvvisazione collaborativa con il pubblico di ogni serata, chiamato a interagire con l’Arlecchino bagatto che racconta la sua umana commedia.
La storia ci presenta un Arlecchino servitore di Satanasso in persona (che però risulta ormai estinto). Arlecchino si ritrova, dunque, “orfano di padrone” e non gli resta che provare a vendere una strana eredità che gli è rimasta tra le mani: alcune anime pregiate, anime dannate, anime particolarmente utili, secondo Arlecchino, per curare certa mancanza di spirito dei viventi di oggi.
Inizia così un viaggio comico-umoristico, imprevedibile, arguto e graffiante, che vede Arlecchino – “pro budello suo” – scoprirsi di volta in volta: arzigogolato avvocato, strampalato ciarlatano, stregone, allievo filosofo, cantautore e seduttore, senza potersi esimere dal lasciar libera la sua simpatica linguaccia a proposito del nostro per lui stranissimo mondo attuale.
Scarica qui la locandina dell’evento “MonDologo di Arlecchino”





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