DESCRIZIONE: Su invito delle Associazioni “Ass. Veneta Rosario” e “Famiglia Veneta Rosario”, Porto Arlecchino sarà online dal vivo per la presentazione del libro “Né serva né padrona” di Claudia Contin Arlecchino agli amici in Argentina e in tutto il mondo. L’intervista sarà in italiano e con traduzione in spagnolo a cura di Nadia Grisetti. Il dialogo con l’autrice avviene tramite piattaforma Zoom. Il tema dell’intervista è la “Donna in scena”. “Né serva né padrona” è dedicato alle figure femminili della Commedia dell’Arte e alla loro emancipazione, iniziata nel Cinquecento, e che ancora oggi ispira le attrici contemporanee. In questa Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino che “convive” da sempre, nella sua carriera teatrale, con il carattere di Arlecchino, si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci introduce, invece, alla sua filosofia autoironica sulla femminilità e ai segreti del mestiere delle “Comiche”.
DESCRIZIONE: La maschera e il sogno – un rifugio per artisti – prima proiezione ufficiale in Friuli Venezia Giulia. Film Documentario di Enrico Bergamasco su Atelier Porto Arlecchino di Pordenone, con interviste e pratiche artigianali di allievi da Italia, Francia, Svizzera. Il Video-Documentario racconta parte dell’attività che si svolge a Porto Arlecchino a Pordenone, un centro di ricerca che attraverso ateliers di costruzione maschere, burattini, disegno e fotografia è un vero e proprio rifugio. Si tratta dell’anteprima regionale del saggio finale per la scuola di Antropologia visuale (Ethnographic film school). Appuntamento organizzato in collaborazione con Vivibensipò. A seguire, nella serata, la cena condivisa Evento aperto anche a non soci – offerta libera e consapevole – necessaria iscrizione
TRAILER: Guarda il TRAILER di “LA MASCHERA E IL SOGNO – Un rifugio per artisti“ su Youtube Docufilm scritto e diretto da Enrico Bergamasco in collaborazione con: DEVA – Dimensioni e Visioni Artistiche – Pordenone PORTO ARLECCHINO – Pordenone ETNOGRAPHIC FILM SCHOOL – Monselice Si ringraziano le Compagnie ospiti di Porto Arlecchino: UEUEUE – Italia/Francia LA FLORIDA – Lugano – Svizzera AKAMORA’ – Vicenza – Italia LEGAMI – Bologna – Italia
Sono intervenuti nel film: Claudia Contin Arlecchino, Luca Fantinutti, Pietro Scrizzi, Francesco Salsilli, Patrizia Cipolat, Anastasia Puppis, Leandre Simioni, Tiziano Kirchner, Marco Rampello, Margherita Tassi, Nicola Caruso, Elena Viero, Vally Tellan, Massimo Nesto, Giuliana Ciuffi, Dario Bergamasco
Inaugurazione della Mostra “RITORNO – Reperti da una Scuola Stravagante” a Trento
2 Aprile 2026
Porto Arlecchino collabora con il Liceo Leonardo Da Vinci di Trento per il progetto RRSS
DATA: Martedì 12 Maggio 2026 ore 18.00
DOVE: Aula Magna del LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI Via Card. Cristoforo Madruzzo, 24, 38122 Trento TN
DESCRIZIONE: “Ritorno. Reperti da una scuola stravagante” Dopo anni di chiusura, riscopriamo gli spazi nel seminterrato del Liceo L. da Vinci di Trento. Il seminterrato est del Liceo Leonardo da Vinci di Trento ha ospitato per diversi anni (dal 1998 al 2014) le attività artistiche e teatrali del “Gruppo non solo di teatro” gestito da docenti della scuola anche con il supporto di professionisti esterni. Sono stati anni in cui la creatività artistica ha trovato spazio nella vita scolastica e sono stati realizzati numerosi spettacoli ed eventi artistici e culturali di rilievo anche nazionale. Da lì sono partite escursioni esterne verso la città e il carcere, generando un’interazione sociale tra scuola e società in tutto il tessuto urbano. Lo scopo dell’iniziativa è rendere di nuovo accessibili a studenti e cittadinanza alcuni spazi nel seminterrato del Liceo. Il progetto è promosso dal Liceo L. da Vinci di Trento con il sostegno della Fondazione Cassa Rurale di Trento.
PROGRAMMA: L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e si tiene nell’Aula Magna del Liceo dove verranno fatti gli interventi istituzionali. Si prosegue con la proiezione del video “Lo spazio sognato”. Infine inizierà la visita della mostra multimediale con i reperti scenografici degli spettacoli realizzati con studentesse e studenti tra il 1997 e il 2014. (La visita alla mostra è soggetta a uno scaglionamento per ottimizzare la fruizione degli spazi)
IL VIDEO: LO SPAZIO SOGNATO con: Claudia Contin Arlecchino Sceneggiatura, Regia e Montaggio: Mauro Savoia Musiche: Nicola Straffelini Percussioni: Carlo Baccolo Riprese: Mauro Savoia e Diego Busacca Assistente di ripresa: Simone Caldonazzi Oggetti di Scena: Emilio Picone, dai Lab. Teatrali del Liceo Da Vinci a cura di Amedeo Savoia Edizione: Irene Savoia, Federica Faccini Gaffer: Luca Fantinutti Coordinamento generale: Amedeo Savoia
NÉ SERVA NÉ PADRONA – Presentazione del libro a Pordenone con “Il Circolo di Pordenone”
1 Aprile 2026
Il libro NÉ SERVA NÉ PADRONA di Claudia Contin Arlecchino presentato con “Il Circolo di Pordenone” alla Sala Degan della Biblioteca Civica di Pordenone
RELATORI Claudia Contin Arlecchino, letture e performance d’autrice Luca Fantinutti, musiche e proiezioni Romeo Pignat, introduzione alla presentazione
Con il patrocinio di Comune di Pordenone Pordenone Verso Capitale Italiana della Cultura 2027 Biblioteca Civica di Pordenone In collaborazione con Primalinea – Pordenone
DATA Lunedì 13 aprile 2026 ore 18:00
DOVE Biblioteca Civica, Sala Teresina Degan Piazzale XX Settembre, 11 – Pordenone INGRESSO LIBERO
DESCRIZIONE: “Né serva né padrona” Presentazione dell’omonimo libro-spettacolo con performance dell’autrice-attrice Claudia Contin Arlecchino, proiezioni e musica di Luca Fantinutti, introduzione di Romeo Pignat Un incontro coinvolgente che accompagna una pubblicazione e uno spettacolo teatrale e ci avvicina alla straordinaria attualità della Commedia dell’Arte, come strumento di satira e di analisi sociale. Claudia Contin Arlecchino dialoga con il pubblico nella duplice veste di autrice e attrice, regalandoci la sua energia interpretativa, accompagnata dalle musiche e dalle immagini di Luca Fantinutti. Né serva né padrona racconta una storia di emancipazione femminile poco conosciuta, che affonda le sue radici nella Commedia dell’Arte nel XVI secolo, quando la “donna in scena” era un’eresia condannata dalla Chiesa. Le “Fraternal Compagnie di Commedia dell’Arte” furono le prime a contravvenire a questa esclusione, portando a calcare il palcoscenico straordinarie figure femminili: tra queste l’indimenticabile attrice letterata Isabella Andreini e la cantante e musicista Adriana Basile. In una sorta di Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino – che nella sua carriera teatrale “convive” da sempre con il carattere di Arlecchino – si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci invita a scoprire la sua filosofia autoironica sulla femminilità e i segreti del mestiere delle “comiche”, cominciato molti secoli fa come una vera e propria rivoluzione culturale. Un inno alla libertà e all’indipendenza della donna, ancora oggi di straordinaria attualità.
Nuovo libro “MONDOLOGO DI ARLECCHINO” al Teatro Ridotto di Bologna
24 Febbraio 2026
Presentazione del nuovo libro “MONDOLOGO DI ARLECCHINO” di Claudia Contin Arlecchino alla rassegna “Radici” del Teatro Ridotto di Bologna
INTERVENGONO Prof. Marcello Gallucci – Storico del Teatro Claudia Contin Arlecchino – Autrice e Attrice Luca Fantinutti – Musicista
DATA 22 marzo 2026 ore 21:30
DOVE RASSEGNA 2026 – RADICI – TEATRO RIDOTTO Via M.E. Lepido 255 – 40132 Bologna BO
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Direttrice Artistica: Lina Della Rocca (+39.333.9911554) Associazione TEATRO RIDOTTO Sede: Via M.E. Lepido 255 – 40132 Bologna BO Cell: +39 3339911554 – Uff: +39 051402051 – email: teatroridotto@gmail.com
DESCRIZIONE: A seguito della performance “Vizi e Virtù in scena con Arlecchino” il Prof. Marcello Gallucci, docente di Storia del Teatro all’Accademia di Belle Arti di Roma, presenta al pubblico della rassegna RADICI di Bologna il nuovo libro di Claudia Contin Arlecchino, fresco di stampa con Edizioni Forme Libere di Trento, Febbraio 2026.
MONDOLOGO DI ARLECCHINO Trilogia spirituale della maschera di Claudia Contin Arlecchino
“Mondologo di Arlecchino” esplora la storia, l’arte e la cultura della maschera più iconica della Commedia dell’arte. Frutto di decenni di ricerca e passione, il libro racconta la nascita e l’evoluzione di Arlecchino, dalla sua origine medievale come Hellequin fino alla sua reinterpretazione contemporanea. L’autrice, prima donna a incarnare professionalmente Arlecchino, condivide la sua esperienza unica, svelando i segreti del mestiere e le trasformazioni che hanno reso il personaggio un simbolo di creatività e mutamento. Arricchito da un’ampia documentazione iconografica, racconti personali, canzoni e scene teatrali, il libro offre una visione profonda e vivace del personaggio, esplorando i vizi e le virtù dell’animo umano e celebrando la cultura popolare, la memoria storica e la forza del teatro come specchio dell’umanità. Il testo, infatti, è un viaggio travolgente che mescola risate grasse e filosofia sottile, fame atavica e poesia, latino maccheronico e dialetti viscerali. Ma questo non è solo un copione teatrale: è un prezioso scrigno di cultura arricchito da appendici sulla sartoria creativa, sulla storia della maschera e dalle suggestive fotografie d’arte di Daniele Indrigo. Questo libro è un pezzo di storia del teatro vivente. È un invito a riscoprire la nostra umanità attraverso gli occhi di una maschera che, ridendo, ha il coraggio di dirci la verità in faccia. La prima edizione del testo è del 2001. Questa seconda, riveduta e ampliata, contiene tutte le esperienze del longevo spettacolo e delle sue derivazioni in un ampio repertorio. Il testo si è sviluppato in tre atti, che costituiscono a loro volta tre spettacoli indipendenti e che raccontano la storia a puntate di un Arlecchino impegnato a incontrarsi con la spiritualità umana in continua evoluzione. Un’opera per appassionati, studiosi e per chiunque cerchi un antidoto intelligente all’assenza di anima del nostro tempo, che invita a scoprire il potere trasformativo dell’arte e della risata.
Vai alla pagina di presentazione del libro di Edizioni Forme Libere: Mondologo di Arlecchino
RADICI – Commedia dell’Arte a Bologna con Porto Arlecchino
24 Febbraio 2026
LABORATORIO E SPETTACOLO con Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti alla rassegna “RADICI” del Teatro Ridotto di Bologna
INTERVENGONO Claudia Contin Arlecchino – Autrice e Performer Luca Fantinutti – Musicista Prof. Marcello Gallucci – Storico del Teatro Lina Della Rocca – Direttrice del Teatro Ridotto
DATA Laboratorio: 20, 21, 22 marzo 2026 Spettacolo: 22 marzo 2026 – ore 20:00
DOVE RASSEGNA 2026 – RADICI – TEATRO RIDOTTO Via M.E. Lepido 255 – 40132 Bologna BO
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Direttrice Artistica: Lina Della Rocca (+39.333.9911554) Associazione TEATRO RIDOTTO Sede: Via M.E. Lepido 255 – 40132 Bologna BO Cell: +39 3339911554 – Uff: +39 051402051 email: teatroridotto@gmail.com
DESCRIZIONE: I maestri di Porto Arlecchino, Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti, tornano al Teatro Ridotto di Bologna in occasione della Rassegna 2026 “RADICI” con una serie di proposte intorno alla loro raffinata Commedia dell’Arte.
Workshop 21, 21, 22 marzo 2026 CORPI E AZIONI SOTTO LA MASCHERA Laboratorio teatrale con Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti Un percorso pratico di allenamento corporeo e uso della Maschera teatrale Vai al programma del Laboratorio
Performance-concerto 22 marzo 2026 – ore 20:00 VIZI E VIRTÙ IN SCENA CON ARLECCHINO Performance di racconti e canzoni con Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti Reading dal nuovo volume “Il Mondologo di Arlecchino”, Edizioni Forme Libere 2026 Vai alla presentazione dello spettacolo
Incontro con il pubblico 22 marzo 2026 – ore 21:30 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “MONDOLOGO DI ARLECCHINO” di Claudia Contin Arlecchino, relatore Prof. Marcello Gallucci La storia di un libro e dello spettacolo uno e trino che lo ha ispirato. Vai alla presentazione del libro sul sito dell’editore
PROGRAMMA CON CLAUDIA CONTIN ARLECCHINO E LUCA FANTINUTTI Clicca sulle immagini per accedere ai programmi dettagliati
ARLECCHINO CLAUDIA CONTIN ritorna al Liceo Leonardo da Vinci di Trento
23 Febbraio 2026
Claudia Contin Arlecchino collabora col progetto “RITORNO – Reperti da una Scuola Stravagante” ideato e diretto dal Prof. Amedeo Savoia
DATA 02, 03, 04 Marzo 2026 Full Immersion con gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci
DOVE LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI Scuola statale – Istituzione di istruzione secondaria di secondo grado Sede Legale: Via Cristoforo Madruzzo 24 – 38122 Trento (TN)
INFO: Ideatore e Coordinatore di Progetto: Amedeo Savoia amedeo.savoia@liceodavincitn.it +39 340 7709014
DESCRIZIONE: Il seminterrato est del Liceo Leonardo da Vinci di Trento ha ospitato per diversi anni (dal 1998 al 2014) le attività artistiche e teatrali del “Gruppo non solo di teatro” gestito da docenti della scuola anche con il supporto di professionisti esterni. Sono stati anni in cui la creatività artistica ha trovato spazio nella vita scolastica e sono stati realizzati numerosi spettacoli ed eventi artistici e culturali di rilievo anche nazionale. Da lì sono partite escursioni esterne verso la città e il carcere, generando un’interazione sociale tra scuola e società in tutto il tessuto urbano. Il progetto si chiama RRSS, ovvero “Ritorno – Reperti da una Scuola Stravagante” e ha un triplice obbiettivo:
Allestire una mostra interattiva a partire da Maggio 2026
Realizzare un video-documentrio su quest’esperienza Scuola-Teatro-Società
Realizzare un Blog per poter visitare virtualmente la Mostra e l’Archivio Digitale
Claudia Contin Arlecchino ha collaborato molte volte tra 1998 e 2014 con l’ideatore di questo progetto Prof. Amedeo Savoia. Nel Marzo 2026 il primo Arlecchino Donna, accompagnato dal musicista Luca Fantinutti, raggiungeranno Trento per consulenze artistiche all mostra e riprese video per il Docufilm del regista Mauro Savoia.
NÉ SERVA NÉ PADRONA – Presentazione del libro a Gorizia con ICM
20 Febbraio 2026
Il libro NÉ SERVA NÉ PADRONA di Claudia Contin Arlecchino presentato con ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia
RELATORI Claudia Contin Arlecchino, letture e performance d’autrice Luca Fantinutti, musiche e proiezioni Romeo Pignat, moderatore dibattito
DATA Venerdì 6 marzo 2026 ore 17:00-18:30
DOVE ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia presso la ex Ferramenta Krainer Via Rastello, 43, 34170 Gorizia (GO), Italia
DESCRIZIONE: “Né serva né padrona” è dedicato alle figure femminili della Commedia dell’Arte e alla loro emancipazione, iniziata nel Cinquecento, e che ancora oggi ispira le attrici contemporanee. Il tema fondamentale è la “Donna in scena”: oggi siamo abituati a vedere la figura e la personalità femminili sulle scene contemporanee, ma nel Sedicesimo Secolo in Italia la “Donna in Scena” era un’intrigante novità. Alle donne, sin dall’epoca classica greco-romana, era stato vietato “calcare le scene” e le Fraternal Compagnie rinascimentali della Commedia dell’Arte furono le prime a contravvenire a questa plurisecolare esclusione, portando in scena donne coraggiose che si distinsero nell’arte oratoria, poetica, musicale e comica, come l’indimenticabile attrice letterata Isabella Andreini e la coraggiosa cantante e musicista Adriana Basile. Questa rivoluzione nei confronti dell’antica condizione femminile fu una delle principali cause di censura e di condanna sulla professione degli attori e dei comici in generale, ma fu anche un’apertura straordinaria alla nuova condizione moderna della donna, ponendo le basi di una sua emancipazione, per le sue professioni e per i suoi diritti, anche nei secoli seguenti, fino alle donne del Terzo Millennio. Oggi, in questa Confessione-Buffa, l’attrice Claudia Contin Arlecchino che “convive” da sempre, nella sua carriera teatrale, con il carattere di Arlecchino, si “spoglia” sulla scena dei suoi panni maschili e ci introduce, invece, alla sua filosofia auto ironica sulla femminilità e ai segreti del mestiere delle “Comiche”. Il testo di “Né serva né padrona” è pubblicato da Edizioni Forme Libere – Trento (Italia) nel 2015 e a gran richiesta nella nuova riedizione riveduta e ampliata del Marzo 2024.
Citazione: “La possibilità di auto-determinazione e di presa di responsabilità artistica deve essere garantita anche alle donne. Le donne non sono artiste solo perché sanno parlare di se stesse o della femminilità, ma perché possono parlare con forza e con capacità di contagio, delle questioni del mondo intero: possono essere mimetiche, trasformiste, intense e tragiche, o comiche e autoironiche” (Claudia Contin Arlecchino)
MASCHERE DI STAGIONE – Festeggiamenti Giornata Mondiale Commedia dell’Arte
13 Febbraio 2026
Giornata Mondiale Commedia dell’Arte si festeggia con la presentazione del nuovo libro “Mondologo di Arlecchino”
INTERVENGONO Saluti Ufficiali: Marina Lelleri(Presidente AVIS di Borgomeduna) Introduzione: Petra Alzetta(Giornalista e Poetessa) Letture e performance: Claudia Contin Arlecchino(Autrice e Attrice) Proiezioni: Luca Fantinutti (Curatore immagini e Musicista)
QUANDO: Mercoledì 25 Febbraio 2026 – ore 20:00
COSTI: Offerta libera e consapevole, ingresso su prenotazione fino a esaurimento posti (max 35 persone) Le offerte spontanee della serata saranno devolute all’associazione AVIS Borgomeduna. Durante la serata sarà possibile acquistare il libro e richiedere dedica autografata all’autrice.
DOVE: AVIS COMUNALE BORGOMEDUNA Sede: Via Meduna 3 – 33170 Pordenone PN – Italia
INFO E PRENOTAZIONI: PORTO ARLECCHINO Via Meduna 61 – 33170 Pordenone PN – Italia +39 340 4723421 staff@portoarlecchino.com
AMMINISTRAZIONE: ORTOTEATRO soc. coop. Sede operativa: Centro Culturale Aldo Moro Via Traversagna, 4 – 33084 Cordenons PN – Italia +39 0434 932725 info@ortoteatro.it
IN COLLABORAZIONE CON: AVIS BORGOMEDUNA Sede: Via Meduna, 3 – 33170 Pordenone +39 380 8639879 borgomeduna.comunale@avis.it
Mercoledì 25 Febbraio 2026 – 20:00 FESTEGGIAMENTI GIORNATA MONDIALE DELLA COMMEDIA DELL’ARTE Presentazione nuovo libro della Collana Porto Arlecchino MONDOLOGO DI ARLECCHINO – Trilogia Spirituale della Maschera “Mondologo di Arlecchino” esplora la storia, l’arte e la cultura della maschera più iconica della Commedia dell’arte. Arricchito da un’ampia documentazione iconografica, racconti personali, canzoni e scene teatrali, il libro offre una visione profonda e vivace del personaggio, esplorando i vizi e le virtù dell’animo umano e celebrando la cultura popolare, la memoria storica e la forza del teatro come specchio dell’umanità. Il testo, infatti, è un viaggio travolgente che mescola risate grasse e filosofia sottile, fame atavica e poesia, latino maccheronico e dialetti viscerali. Questo libro è un pezzo di storia del teatro vivente. È un invito a riscoprire la nostra umanità attraverso gli occhi di una maschera che, ridendo, ha il coraggio di dirci la verità in faccia. Questa nuova edizione 2026, riveduta e ampliata dall’autrice, contiene tutte le esperienze del longevo spettacolo e delle sue derivazioni in un ampio repertorio. Il testo si è sviluppato in tre atti, che costituiscono a loro volta tre spettacoli indipendenti e che raccontano la storia a puntate di un Arlecchino impegnato a incontrarsi con la spiritualità umana in continua evoluzione. Un’opera per appassionati, studiosi e per chiunque cerchi un antidoto intelligente all’assenza di anima del nostro tempo, che invita a scoprire il potere trasformativo dell’arte e della risata. A seguire brindisi di festeggiamento della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte con le “Delizie di Porto Arlecchino”. È un brindisi tutto vegano e biologico, in linea col periodo quaresimale e con le diete depurative post carnevalesche: un augurio di benessere e di cura del sé che Porto Arlecchino condivide con AVIS Borgomeduna.
Vai alla pagina di presentazione del libro di Edizioni Forme Libere: Mondologo di Arlecchino
MASCHERE DI STAGIONE “Atelier Porto Arlecchino” celebra la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026 con la prima serie di appuntamenti del progetto “Maschere di Stagione”. Si tratta di un’iniziativa volta a sottolineare gli appuntamenti salienti dell’annata solare attraverso il rapporto tra l’immaginario collettivo delle Maschere teatrali e rituali con lo scorrere delle stagioni e con le antiche competenze del mondo contadino o selvatico. Le feste che scandiscono lo scorrere dell’anno vengono prese come spunto per organizzare appuntamenti collettivi alternativi, in cui le Maschere della Commedia dell’Arte si uniscono a maschere medievali e anche più antiche per accompagnarci nella riscoperta salutare e consapevole del senso della Festa.
DELIZIE PORTO ARLECCHINO Le merende in tema offerte ai gruppi in visita sono organizzate con assaggi delle “Delizie Porto Arlecchino”. Confetture, sciroppate di frutta, conserve, salse, sottaceti, tisane: ricette realizzate con i prodotti del Giardino e della Vigna di Porto Arlecchino. La cultura contadina delle essenze naturali si sposa con la cultura giullaresca della Commedia dell’Arte. Delizie Porto Arlecchino propongono un viaggio culturale e gastronomico nel tempo e nello spazio, tra ricette e degustazioni di sapore medievale, rinascimentale e barocco con riverberi esotici da tutto il mondo. Ogni ricetta è abbinata a una Maschera della Commedia dell’Arte o a un personaggio della Storia del Teatro e della Musica. Buon Appetito e Buona Fantasia!
APERTE ISCRIZIONI ATELIER PORTO ARLECCHINO Ricordiamo che dal 19 gennaio al 19 marzo sono già aperte le iscrizioni agli Atelier Costruzione Maschere che si svolgeranno a Porto Arlecchino dal 30 marzo al 3 maggio 2026.
QUANDO: Mercoledì 25 Febbraio 2026 Ore 10:00-12:00 Lezione e Visita Guidata per ragazzi e scolaresche con merenda in tema Ore 15:00-17:00 Lezione e Visita Guidata per adulti e famiglie con brindisi in tema
COSTI: Visite guidate: € 10,00 a persona, posti limitati, prenotazione obbligatoria (max 25 persone per ogni visita)
DOVE: ATELIER PORTO ARLECCHINO Via Meduna 61 – 33170 Pordenone PN – Italia
INFO E PRENOTAZIONI: PORTO ARLECCHINO Via Meduna 61 – 33170 Pordenone PN – Italia +39 340 4723421 staff@portoarlecchino.com
AMMINISTRAZIONE: ORTOTEATRO soc. coop. Sede operativa: Centro Culturale Aldo Moro Via Traversagna, 4 – 33084 Cordenons PN – Italia +39 0434 932725 info@ortoteatro.it
IN COLLABORAZIONE CON: AVIS BORGOMEDUNA Sede: Via Meduna, 3 – 33170 Pordenone +39 380 8639879 borgomeduna.comunale@avis.it
DESCRIZIONE: “Qui siete a Porto Arlecchino in Borgo Meduna de Port de Naonis, fondato il 10 gennaio 2007 da Claudia Contin Arlecchino Ennesimo Comico Errante e da lui varato il 7 aprile 2007 nel giorno del 450° anniversario della nascita del Maestro Tristano Martinelli Arlecchino Primo, di cui questo Porto richiama la sempre comica benedizione.”
Mercoledì 25 Febbraio 2026 – Mattina e Pomeriggio VISITE GUIDATE A PORTO ARLECCHINO Ore 10:00-12:00 Lezione e Visita Guidata per ragazzi e scolaresche con merenda in tema Ore 15:00-17:00 Lezione e Visita Guidata per adulti e famiglie con brindisi in tema A grande richiesta Atelier Porto Arlecchino apre le porte ai visitatori con due visite guidate in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026. Un’occasione per visitare, tutti gli spazi espositivi e i laboratori dedicati all’Arte e all’Artigianato per il Teatro. Le guide saranno gli “osti” della casa: Luca Fantinutti e Claudia Contin Arlecchino che vi accompagneranno nel mondo di Porto Arlecchino attraverso Maschere, costumi, musica, scenografia e tutto quello che rappresenta i retroscena della loro lunga esperienza teatrale. Le visite guidate saranno intervallate da momenti di riposi, dibattito aperto e spuntini in tema. Nella mattinata saranno ospiti ragazzi e scolaresche con i loro accompagnatori, si accettano anche gruppi compatti (max 25 persone). Nel pomeriggio saranno ospiti adulti e famiglie, si accettano anche prenotazioni di gruppi fino a esaurimento posti (max 25 persone)
DELIZIE PORTO ARLECCHINO Le merende in tema offerte ai gruppi in visita sono organizzate con assaggi delle “Delizie Porto Arlecchino”. Confetture, sciroppate di frutta, conserve, salse, sottaceti, tisane: ricette realizzate con i prodotti del Giardino e della Vigna di Porto Arlecchino. La cultura contadina delle essenze naturali si sposa con la cultura giullaresca della Commedia dell’Arte. Delizie Porto Arlecchino propongono un viaggio culturale e gastronomico nel tempo e nello spazio, tra ricette e degustazioni di sapore medievale, rinascimentale e barocco con riverberi esotici da tutto il mondo. Ogni ricetta è abbinata a una Maschera della Commedia dell’Arte o a un personaggio della Storia del Teatro e della Musica. Buon Appetito e Buona Fantasia!
MASCHERE DI STAGIONE “Atelier Porto Arlecchino” celebra la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026 con la prima serie di appuntamenti del progetto “Maschere di Stagione”. Si tratta di un’iniziativa volta a sottolineare gli appuntamenti salienti dell’annata solare attraverso il rapporto tra l’immaginario collettivo delle Maschere teatrali e rituali con lo scorrere delle stagioni e con le antiche competenze del mondo contadino o selvatico. Le feste che scandiscono lo scorrere dell’anno vengono prese come spunto per organizzare appuntamenti collettivi alternativi, in cui le Maschere della Commedia dell’Arte si uniscono a maschere medievali e anche più antiche per accompagnarci nella riscoperta salutare e consapevole del senso della Festa.
PORTO ARLECCHINO Porto Arlecchino è un laboratorio di Teatro, Arte e Artigianato fondato il 7 aprile 2007, nel 450° della nascita di Tristano Martinelli, Primo Arlecchino della Storia della Commedia dell’Arte. Porto Arlecchino si realizza nell’incontro creativo tra due artisti poliedrici e complementari, che portano sul palcoscenico un “teatro totale”, curato insieme in ogni dettaglio: Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti. Porto Arlecchino è anche un luogo vocato agli approdi e agli incontri: è il laboratorio-residenza, ristrutturato e accolto in una vecchia affascinante casa contadina di origine settecentesca nello storico quartiere di Borgo Meduna a Pordenone, nel nord-est d’Italia. Qui un giardino biologico, un cortile antico, una piccola vigna di inizio Novecento ancora resistono nel centro della città anticamente chiamata Port De Naonis, come a ricordare quel porto perduto sul fiume Noncello, che fece di questo luogo un nodo di traffici commerciali e di scambi culturali. Una terra meticcia aperta al mondo, alla curiosità, ai viaggiatori senza frontiere. Qui, nella Tana di Mastro Arlecchino, il Tempo trascorre ancora senza consumarsi. Vai alla scheda di presentazione di Porto Arlecchino: Porto Arlecchino
ATELIER PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE MASCHERE Il laboratorio artigianale Atelier Porto Arlecchino, specializzato proprio in “Arti Applicate per il Teatro”, propone un percorso diviso in diversi atelier teorici e pratici sulla costruzione di maschere. Gli atelier mirano a sondare tutti i passaggi professionali di progettazione, disegno, modellazione, scultura e produzione finale di maschere per il Teatro e per la Commedia dell’Arte. Ogni singolo laboratorio mette in contatto con diversi materiali e può avere risultati artigianali e artistici indipendenti dagli altri passaggi. Gli interessati potranno scegliere individualmente il loro percorso formativo. Si tratta di 11 Percorsi Formativi dedicati ad Attori, Artisti e Artigiani che si svolgeranno dal 30 marzo al 3 maggio 2026. Per le date e gli orari dei singoli Atelier vedi le schede degli appositi appuntamenti in agenda.
APERTE ISCRIZIONI ATELIER PORTO ARLECCHINO Ricordiamo che dal 19 gennaio al 19 marzo sono già aperte le iscrizioni agli Atelier Costruzione Maschere che si svolgeranno a Porto Arlecchino dal 30 marzo al 3 maggio 2026.