Claudia Contin Arlecchino torna in provincia di Bergamo, all’Auditorium Comunale di Urgnano, per lo spettacolo che l’ha resa celebre nel mondo: Mondologo di Arlecchino
di e con Claudia Contin Arlecchino musiche: Luca Fantinutti drammaturgia e regia: Claudia Contin Arlecchino maschere costumi scene: staff di Porto Arlecchino consulenza costumi: Sabrina Bastone consulenza accessori: Roberto Bigai produzione Teatro Tascabile di Bergamo
EVENTO Per il Festival Internazionale del teatro di gruppo “SEGNALI EXPERIMENTA 2026” – XXXVIII EDIZIONE
DATA Sabato 5 Settembre 2026 – ore 21:30
DOVE AUDITORIUM COMUNALE DI URGNANO Via dei Bersaglieri, 68, 24059 Urgnano BG
COSTI Entrata libera con prenotazione obbligatoria
DESCRIZIONE MONDOLOGO DI ARLECCHINO “Mondologo di Arlecchino” è stato scritto componendo, riscrivendo, reinterpretando molta “biografia non ufficiale”, antica e moderna, della Maschera più famosa del mondo, allo scopo di sottrarre lo stesso Arlecchino dalle visioni riduttivamente infantili o folcloriche e per ritrovarne invece la forza e l’incisività adatte a un pubblico contemporaneo. Questo nuovo Arlecchino che torna dal passato è un provocatore, un demonietto magico, uno spirito di rivalsa, difensore di tutti gli umili, con una spiccata quanto furba e ben protetta antipatia per i finti potenti, per gli azzeccagarbugli, per i moralisti senza impegno. Arlecchino è un personaggio che “parla danzando”, proprio come i personaggi magici degli antichi Carnevali. Contenuta in un virtuosismo coreografico di movimenti precisi della Maschera, questa danza diventa anche improvvisazione collaborativa con il pubblico di ogni serata, chiamato a interagire con l’Arlecchino bagatto che raccon ta la sua umana commedia. La storia ci presenta un Arlecchino servitore di Satanasso in persona (che però risulta ormai estinto). Arlecchino si ritrova, dunque, “orfano di padrone” e non gli resta che provare a vendere una strana eredità che gli è rimasta tra le mani: alcune anime pregiate, anime dannate, anime particolarmente utili, secondo Arlecchino, per curare certa mancanza di spirito dei viventi di oggi. Inizia così un viaggio comico umoristico, che vede Arlecchino scoprirsi strampalato ciarlatano, stregone, allievo filosofo e seduttore, senza potersi esimere dal lasciar libera la sua simpatica linguaccia a proposito del nostro per lui stranissimo mondo attuale.
LA MASCHERA DI ARLECCHINO – Workshop con Claudia Contin Arlecchino a Roma
1 Maggio 2026
Workshop all’Accademia di Belle Arti di Roma – Professionismo e Artigianato La Commedia dell’Arte dalla battitura della maschera alla definizione drammaturgica dei personaggi
DOCENTI Claudia Contin Arlecchino Luca Fantinutti
DATA dal 4 all’8 Maggio 2026 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30
DOVE Accademia di Belle Arti di Roma Aula Workshop, Campo Boario Largo Dino Frisullo, 00153 Roma
DESCRIZIONE LA MASCHERA DI ARLECCHINO Professionismo e artigianato La commedia dell’arte dalla battitura della maschera alla definizione drammaturgica dei personaggi
Si tratta di un BIP Erasmus – progetto speciale dell’Accademia di Belle Arti di Roma – ideato e diretto da Marcello Gallucci con la collaborazione di Alessandro Zicoschi, Trixie Zicoschi e Claudia Federici.
Partecipano: Yeditepe Universitesi di Istanbul ESAD di Sevilla EDI di Murcia Accademia di Belle Arti di Frosinone
Il sottotitolo del workshop vuol richiamare l’attenzione su un processo interno, anche se spesso trascurato, della Commedia dell’Arte in tutte le sue accezioni. Dal primitivo associarsi ed organizzarsi per la produzione degli spettacoli, all’avvio della residenza stanziale nell’epoca d’oro della Parigi di Riccoboni fino al declino ottocentesco, i comici univano alla straordinaria perizia della loro arte scenica e alla qualità eccezionale della drammaturgia “all’improvviso” che contraddistingueva il genere, la capacità di organizzarsi in proprio creando da soli ogni supporto materiale necessario alla loro esibizione. Se una commossa e ancora recente fantasia cinematografica (Il viaggio di Capitan Fracassa, di Ettore Scola, 1990) ci ha restituito l’immagine precisa fin nei dettagli di quella che plausibilmente era la “casa viaggiante” dei comici, e si definisce con sempre maggior precisione l’elaborazione del costume per i personaggi principali, la “maschera” resta, in buona sostanza, ancora storia a parte e difficile da indagare; per la massima parte, i problemi connessi vengono risolti invocando una pretestuosa “collaborazione” tra attori e “mascherari” professionisti, per giustificare le evoluzioni delle maschere e le precisazioni delle tipologie. Questa accezione ha però un limite di applicazione oggettivo: se è vero che la corporazione dei Maschereri era attiva in Venezia già dal 1436, specializzandosi nella produzione di maschere per spettacoli di corte e per il carnevale, la realizzazione di una “maschera” per un attore professionista è un fatto talmente personale, da non poter assolutamente esser delegato ad altri. Come dire che un attore, nella maschera, ci mette la faccia…
Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti hanno ricostruito nel loro progetto analitico dello spettacolo dell’Arte, le modalità di elaborazione e realizzazione delle maschere tradizionali, interrogando non solo l’universo simbolico degli archetipi ma, con una profondità di analisi che coglie insieme Oriente ed Occidente del teatro, ne hanno individuato le costanti e le regolazioni delle linee espressive, la cui evoluzione (nell’accezione di chi scrive) indirizza e condiziona le evoluzioni del genere e della drammaturgia relativa.
PROGRAMMA LUNEDÌ 4 MAGGIO ore 10:00 Ricevimento studenti stranieri e procedure di registrazione al workshop ore 11:00 Saluti istituzionali di Cecilia Casorati, Direttrice ABAROMA, e Alessandro Zicoschi, Responsabile Erasmus ABAROMA. M° Ezio Flammia (artista e ricercatore, Roma): “La Maschera: il vero volto dell’Uomo”. Prof. Gennaro Vallifuoco (Scenografia, ABA Napoli): “La Maschera, dalle origini rituali alle trasposizioni teatrali e cinematografiche”. Prof.ssa Beatriz Prior, ESAD Sevilla: “Interpretaciòn de Mascara y Comedia de l’.Arte”. Prof.ssa Dalma Frascarelli, ABAROMA: “La storia senza eroi: la pittura di bambocciata e la commedia dell’arte” Prof. Marcello Gallucci, ABAROMA: “A dir sempre di sì…”
MARTEDÌ 5 MAGGIO ore 10:00 – 13:00 Avvio del workshop di Claudia Contin Arlecchino: 1) fisiognomica delle maschere, elementi di disegno e progettazione grottesca delle maschere ore 14:30 – 17:30 2) analisi del movimento grottesco del corpo sotto maschera; principi della lavorazione del legno e del cuoio
MERCOLEDÌ 6 MAGGIO ore 15:00 Spettacolo Teatrale “MONDOLOGO DI ARLECCHINO” di e con Claudia Contin Arlecchino – musiche di Luca Fantinutti a seguire Presentazione del libro “MONDOLOGO DI ARLECCHINO” a cura del Prof. Marcello Gallucci(Storia dello spettacolo – ABARoma)
GIOVEDÌ 7 MAGGIO ore 10:00 – 13:00 Continuazione workshop di Claudia Contin Arlecchino: 3) dimostrazione di battitura del cuoio bagnato su matrici lignee di Porto Arlecchino e finitura (incollaggi, tagli e messe a misura) su pre-lavorati in cuoio forniti da Porto Arlecchino ore 14:30 – 17:30 4) dipintura maschere in cuoio e applicazione elastici ed accessori.
VENERDÌ 8 MAGGIO ore 10:00 – 13:00 Finale workshop di Claudia Contin Arlecchino: 4) prove pratiche delle maschere con gli allievi, elementi di uso della maschera, colpi di maschera, comportamento caratteriale delle maschere. ore 15:00 – 17:30 Dimostrazione di lavoro pubblica sull’uso delle Maschere a cura di Claudia Contin Arlecchino, dal manuale Gli Abitanti di Arlecchinia, musiche di Luca Fantinutti.
MONDOLOGO DI ARLECCHINO a Roma
1 Maggio 2026
A 35 anni dalla prima edizione, Claudia Contin Arlecchino ripropone, al Forum Theatre di Roma, lo spettacolo che l’ha resa celebre nel mondo: Mondologo di Arlecchino
di e con Claudia Contin Arlecchino musiche: Luca Fantinutti drammaturgia e regia: Claudia Contin Arlecchino maschere costumi scene: staff di Porto Arlecchino consulenza costumi: Sabrina Bastone consulenza accessori: Roberto Bigai produzione Teatro Tascabile di Bergamo
PROGRAMMA ore 15:00 Spettacolo Teatrale “MONDOLOGO DI ARLECCHINO” di e con Claudia Contin Arlecchino musiche di Luca Fantinutti
a seguire Presentazione del libro “MONDOLOGO DI ARLECCHINO” a cura del Prof. Marcello Gallucci(Storia dello spettacolo – ABARoma)
DESCRIZIONE MONDOLOGO DI ARLECCHINO “Mondologo di Arlecchino” è stato scritto componendo, riscrivendo, reinterpretando molta “biografia non ufficiale”, antica e moderna, della Maschera più famosa del mondo per ritrovarne la forza e l’incisività adatte a un pubblico contemporaneo. Questo nuovo Arlecchino che torna dal passato è un giullare provocatore, un demonietto magico, uno spirito di rivalsa, difensore di tutti gli umili, con una spiccata quanto furba e ben protetta antipatia per i finti potenti, per gli azzeccagarbugli, per i moralisti senza impegno. Questo andare e ritornare dal tempo e dalle diverse dimensioni rende Arlecchino un Revenant, colui che ritorna, un essere psicopompo, che va e viene dalle dimensioni temporali e spaziali, tra vita e morte, come se avesse in sé incorporati una macchina del tempo e un teletrasporto. Dal debutto originale nel lontano 1991 Claudia Contin Arlecchino opera tutt’oggi questo “remake” del suo testo preferito, in cui vuole dar spazio a tutta la sapienza accumulata in una carriera vivace e di cordiale rapporto con il pubblico. La nuova edizione 2026, allestita per il 35° compleanno dello spettacolo, rivoluziona ancora una volta il personaggio di Arlecchino, con una regia tutta nuova curata dalla stessa autrice e interprete: il personaggio attraversa tutte le età, ringiovanendo gradualmente dal Matusalemme che introduce lo spettacolo fino al fanciullino che lo conclude. Questo Arlecchino è, dunque, multiforme: esprime vitalità, forza di rigenerarsi, include protezione, trasformazione e mediazione tra il mondo interiore e il mondo esterno.
TELEFRIULI: Seconda intervista sugli Atelier Porto Arlecchino nella trasmissione di Michele Cupitò
6 Aprile 2026
Arlecchino torna al programma “Scusate siete a casa?” condotto da Michele Cupitò
DATE: Diretta: Sabato 11 Aprile ore 20:30 Replica: Domentica 12 Aprile ore 16:30 Replica: Lunedì 13 Aprile ore 14:30
IN STUDIO: Conduce Michele Cupitò Ospiti: Claudia Contin Arlecchino Luca Fantinutti Una rappresentanza per gli allievi del laboratorio Molti altri ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo
DESCRIZIONE: Dopo il gradimento della prima diretta del Sabato 28 marzo, il programma televisivo “Scusate siete a casa?” di Michele Cupitò ospita per la seconda volta Claudia Contin Arlecchino con il suo staff di Maschere e il musicista Luca Fantinutti per un’altra serata brillante e divertente. La nuova puntata andrà in onda Sabato 11 aprile ore 20:30 e riguarderà gli ATELIER PORTO ARLECCHINO 2026: assieme ai Maestri è prevista anche una rappresentaza per gli allievi del laboratorio di costruzione maschere. Le Maschere di Porto Arlecchino si troveranno in grande compagnia con molti altri ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, tutti accolti dalla squisita affabilità del conduttore Michele Cupitò.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna 8 Marzo 2026, Claudia Contin Arlecchino torna al Teatro di Banco, nel cuore del Malcantone svizzero, per festeggiare col suo spettacolo “Né serva né padrona”. Il manifesto dell’appuntamento è stato appositamente realizzato dall’artista ticinese Simona Martini.
NÉ SERVA NÉ PADRONA Confessione Buffa sulle donne della Commedia dell’Arte di e con Claudia Contin Arlecchino – musiche: Luca Fantinutti
Si tratta di un esilarante spettacolo di trasformismo, con continui cambi di costume a vista. La poliedrica attrice Claudia Contin Arlecchino si trasforma sotto gli occhi del pubblico in tutti i personaggi di cui racconta le vite, le storie e gli aneddoti. Un cordiale Arlecchino servitore di due padrone e di tutte le donne del pubblico, si alterna alla frizzante Servetta Polentina, che offre agli spettatori assaggi delle sue bizzarre arti culinarie e casalinghe. La famosa comica rinascimentale Isabella Andreini diventa l’accorta Maestra di scostumata discrezione per tutte le donne innamorate e duetta con un preoccupatissimo Monaco Censore intento a inveire contro tutte le donne in scena. La grande cantante barocca Adriana Basile diventa la Maestra delle Arti Sceniche per tutte le Caste Cortigiane della Commedia dell’Arte. Insomma, una girandola di personaggi che danzano con il pubblico in nome di ogni più lieta emancipazione di genere tra donne e uomini.
Il testo di “Né serva né padrona” è pubblicato da Edizioni Forme Libere – Trento (Italia) nel 2015 e a gran richiesta nella nuova riedizione riveduta e ampliata del Marzo 2024.
Citazione: <La possibilità di auto-determinazione e di presa di responsabilità artistica deve essere garantita anche alle donne. Le donne non sono artiste solo perché sanno parlare di se stesse o della femminilità, ma perché possono parlare con forza e con capacità di contagio, delle questioni del mondo intero: possono essere mimetiche, trasformiste, intense e tragiche, o comiche e autoironiche> (Claudia Contin Arlecchino)
MASCHERE DI STAGIONE – Festeggiamenti Giornata Mondiale Commedia dell’Arte
13 Febbraio 2026
Giornata Mondiale Commedia dell’Arte si festeggia con la presentazione del nuovo libro “Mondologo di Arlecchino”
INTERVENGONO Saluti Ufficiali: Marina Lelleri(Presidente AVIS di Borgomeduna) Introduzione: Petra Alzetta(Giornalista e Poetessa) Letture e performance: Claudia Contin Arlecchino(Autrice e Attrice) Proiezioni: Luca Fantinutti (Curatore immagini e Musicista)
QUANDO: Mercoledì 25 Febbraio 2026 – ore 20:00
COSTI: Offerta libera e consapevole, ingresso su prenotazione fino a esaurimento posti (max 35 persone) Le offerte spontanee della serata saranno devolute all’associazione AVIS Borgomeduna. Durante la serata sarà possibile acquistare il libro e richiedere dedica autografata all’autrice.
DOVE: AVIS COMUNALE BORGOMEDUNA Sede: Via Meduna 3 – 33170 Pordenone PN – Italia
INFO E PRENOTAZIONI: PORTO ARLECCHINO Via Meduna 61 – 33170 Pordenone PN – Italia +39 340 4723421 staff@portoarlecchino.com
AMMINISTRAZIONE: ORTOTEATRO soc. coop. Sede operativa: Centro Culturale Aldo Moro Via Traversagna, 4 – 33084 Cordenons PN – Italia +39 0434 932725 info@ortoteatro.it
IN COLLABORAZIONE CON: AVIS BORGOMEDUNA Sede: Via Meduna, 3 – 33170 Pordenone +39 380 8639879 borgomeduna.comunale@avis.it
Mercoledì 25 Febbraio 2026 – 20:00 FESTEGGIAMENTI GIORNATA MONDIALE DELLA COMMEDIA DELL’ARTE Presentazione nuovo libro della Collana Porto Arlecchino MONDOLOGO DI ARLECCHINO – Trilogia Spirituale della Maschera “Mondologo di Arlecchino” esplora la storia, l’arte e la cultura della maschera più iconica della Commedia dell’arte. Arricchito da un’ampia documentazione iconografica, racconti personali, canzoni e scene teatrali, il libro offre una visione profonda e vivace del personaggio, esplorando i vizi e le virtù dell’animo umano e celebrando la cultura popolare, la memoria storica e la forza del teatro come specchio dell’umanità. Il testo, infatti, è un viaggio travolgente che mescola risate grasse e filosofia sottile, fame atavica e poesia, latino maccheronico e dialetti viscerali. Questo libro è un pezzo di storia del teatro vivente. È un invito a riscoprire la nostra umanità attraverso gli occhi di una maschera che, ridendo, ha il coraggio di dirci la verità in faccia. Questa nuova edizione 2026, riveduta e ampliata dall’autrice, contiene tutte le esperienze del longevo spettacolo e delle sue derivazioni in un ampio repertorio. Il testo si è sviluppato in tre atti, che costituiscono a loro volta tre spettacoli indipendenti e che raccontano la storia a puntate di un Arlecchino impegnato a incontrarsi con la spiritualità umana in continua evoluzione. Un’opera per appassionati, studiosi e per chiunque cerchi un antidoto intelligente all’assenza di anima del nostro tempo, che invita a scoprire il potere trasformativo dell’arte e della risata. A seguire brindisi di festeggiamento della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte con le “Delizie di Porto Arlecchino”. È un brindisi tutto vegano e biologico, in linea col periodo quaresimale e con le diete depurative post carnevalesche: un augurio di benessere e di cura del sé che Porto Arlecchino condivide con AVIS Borgomeduna.
Vai alla pagina di presentazione del libro di Edizioni Forme Libere: Mondologo di Arlecchino
MASCHERE DI STAGIONE “Atelier Porto Arlecchino” celebra la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026 con la prima serie di appuntamenti del progetto “Maschere di Stagione”. Si tratta di un’iniziativa volta a sottolineare gli appuntamenti salienti dell’annata solare attraverso il rapporto tra l’immaginario collettivo delle Maschere teatrali e rituali con lo scorrere delle stagioni e con le antiche competenze del mondo contadino o selvatico. Le feste che scandiscono lo scorrere dell’anno vengono prese come spunto per organizzare appuntamenti collettivi alternativi, in cui le Maschere della Commedia dell’Arte si uniscono a maschere medievali e anche più antiche per accompagnarci nella riscoperta salutare e consapevole del senso della Festa.
DELIZIE PORTO ARLECCHINO Le merende in tema offerte ai gruppi in visita sono organizzate con assaggi delle “Delizie Porto Arlecchino”. Confetture, sciroppate di frutta, conserve, salse, sottaceti, tisane: ricette realizzate con i prodotti del Giardino e della Vigna di Porto Arlecchino. La cultura contadina delle essenze naturali si sposa con la cultura giullaresca della Commedia dell’Arte. Delizie Porto Arlecchino propongono un viaggio culturale e gastronomico nel tempo e nello spazio, tra ricette e degustazioni di sapore medievale, rinascimentale e barocco con riverberi esotici da tutto il mondo. Ogni ricetta è abbinata a una Maschera della Commedia dell’Arte o a un personaggio della Storia del Teatro e della Musica. Buon Appetito e Buona Fantasia!
APERTE ISCRIZIONI ATELIER PORTO ARLECCHINO Ricordiamo che dal 19 gennaio al 19 marzo sono già aperte le iscrizioni agli Atelier Costruzione Maschere che si svolgeranno a Porto Arlecchino dal 30 marzo al 3 maggio 2026.
QUANDO: Mercoledì 25 Febbraio 2026 Ore 10:00-12:00 Lezione e Visita Guidata per ragazzi e scolaresche con merenda in tema Ore 15:00-17:00 Lezione e Visita Guidata per adulti e famiglie con brindisi in tema
COSTI: Visite guidate: € 10,00 a persona, posti limitati, prenotazione obbligatoria (max 25 persone per ogni visita)
DOVE: ATELIER PORTO ARLECCHINO Via Meduna 61 – 33170 Pordenone PN – Italia
INFO E PRENOTAZIONI: PORTO ARLECCHINO Via Meduna 61 – 33170 Pordenone PN – Italia +39 340 4723421 staff@portoarlecchino.com
AMMINISTRAZIONE: ORTOTEATRO soc. coop. Sede operativa: Centro Culturale Aldo Moro Via Traversagna, 4 – 33084 Cordenons PN – Italia +39 0434 932725 info@ortoteatro.it
IN COLLABORAZIONE CON: AVIS BORGOMEDUNA Sede: Via Meduna, 3 – 33170 Pordenone +39 380 8639879 borgomeduna.comunale@avis.it
DESCRIZIONE: “Qui siete a Porto Arlecchino in Borgo Meduna de Port de Naonis, fondato il 10 gennaio 2007 da Claudia Contin Arlecchino Ennesimo Comico Errante e da lui varato il 7 aprile 2007 nel giorno del 450° anniversario della nascita del Maestro Tristano Martinelli Arlecchino Primo, di cui questo Porto richiama la sempre comica benedizione.”
Mercoledì 25 Febbraio 2026 – Mattina e Pomeriggio VISITE GUIDATE A PORTO ARLECCHINO Ore 10:00-12:00 Lezione e Visita Guidata per ragazzi e scolaresche con merenda in tema Ore 15:00-17:00 Lezione e Visita Guidata per adulti e famiglie con brindisi in tema A grande richiesta Atelier Porto Arlecchino apre le porte ai visitatori con due visite guidate in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026. Un’occasione per visitare, tutti gli spazi espositivi e i laboratori dedicati all’Arte e all’Artigianato per il Teatro. Le guide saranno gli “osti” della casa: Luca Fantinutti e Claudia Contin Arlecchino che vi accompagneranno nel mondo di Porto Arlecchino attraverso Maschere, costumi, musica, scenografia e tutto quello che rappresenta i retroscena della loro lunga esperienza teatrale. Le visite guidate saranno intervallate da momenti di riposi, dibattito aperto e spuntini in tema. Nella mattinata saranno ospiti ragazzi e scolaresche con i loro accompagnatori, si accettano anche gruppi compatti (max 25 persone). Nel pomeriggio saranno ospiti adulti e famiglie, si accettano anche prenotazioni di gruppi fino a esaurimento posti (max 25 persone)
DELIZIE PORTO ARLECCHINO Le merende in tema offerte ai gruppi in visita sono organizzate con assaggi delle “Delizie Porto Arlecchino”. Confetture, sciroppate di frutta, conserve, salse, sottaceti, tisane: ricette realizzate con i prodotti del Giardino e della Vigna di Porto Arlecchino. La cultura contadina delle essenze naturali si sposa con la cultura giullaresca della Commedia dell’Arte. Delizie Porto Arlecchino propongono un viaggio culturale e gastronomico nel tempo e nello spazio, tra ricette e degustazioni di sapore medievale, rinascimentale e barocco con riverberi esotici da tutto il mondo. Ogni ricetta è abbinata a una Maschera della Commedia dell’Arte o a un personaggio della Storia del Teatro e della Musica. Buon Appetito e Buona Fantasia!
MASCHERE DI STAGIONE “Atelier Porto Arlecchino” celebra la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026 con la prima serie di appuntamenti del progetto “Maschere di Stagione”. Si tratta di un’iniziativa volta a sottolineare gli appuntamenti salienti dell’annata solare attraverso il rapporto tra l’immaginario collettivo delle Maschere teatrali e rituali con lo scorrere delle stagioni e con le antiche competenze del mondo contadino o selvatico. Le feste che scandiscono lo scorrere dell’anno vengono prese come spunto per organizzare appuntamenti collettivi alternativi, in cui le Maschere della Commedia dell’Arte si uniscono a maschere medievali e anche più antiche per accompagnarci nella riscoperta salutare e consapevole del senso della Festa.
PORTO ARLECCHINO Porto Arlecchino è un laboratorio di Teatro, Arte e Artigianato fondato il 7 aprile 2007, nel 450° della nascita di Tristano Martinelli, Primo Arlecchino della Storia della Commedia dell’Arte. Porto Arlecchino si realizza nell’incontro creativo tra due artisti poliedrici e complementari, che portano sul palcoscenico un “teatro totale”, curato insieme in ogni dettaglio: Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti. Porto Arlecchino è anche un luogo vocato agli approdi e agli incontri: è il laboratorio-residenza, ristrutturato e accolto in una vecchia affascinante casa contadina di origine settecentesca nello storico quartiere di Borgo Meduna a Pordenone, nel nord-est d’Italia. Qui un giardino biologico, un cortile antico, una piccola vigna di inizio Novecento ancora resistono nel centro della città anticamente chiamata Port De Naonis, come a ricordare quel porto perduto sul fiume Noncello, che fece di questo luogo un nodo di traffici commerciali e di scambi culturali. Una terra meticcia aperta al mondo, alla curiosità, ai viaggiatori senza frontiere. Qui, nella Tana di Mastro Arlecchino, il Tempo trascorre ancora senza consumarsi. Vai alla scheda di presentazione di Porto Arlecchino: Porto Arlecchino
ATELIER PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE MASCHERE Il laboratorio artigianale Atelier Porto Arlecchino, specializzato proprio in “Arti Applicate per il Teatro”, propone un percorso diviso in diversi atelier teorici e pratici sulla costruzione di maschere. Gli atelier mirano a sondare tutti i passaggi professionali di progettazione, disegno, modellazione, scultura e produzione finale di maschere per il Teatro e per la Commedia dell’Arte. Ogni singolo laboratorio mette in contatto con diversi materiali e può avere risultati artigianali e artistici indipendenti dagli altri passaggi. Gli interessati potranno scegliere individualmente il loro percorso formativo. Si tratta di 11 Percorsi Formativi dedicati ad Attori, Artisti e Artigiani che si svolgeranno dal 30 marzo al 3 maggio 2026. Per le date e gli orari dei singoli Atelier vedi le schede degli appositi appuntamenti in agenda.
APERTE ISCRIZIONI ATELIER PORTO ARLECCHINO Ricordiamo che dal 19 gennaio al 19 marzo sono già aperte le iscrizioni agli Atelier Costruzione Maschere che si svolgeranno a Porto Arlecchino dal 30 marzo al 3 maggio 2026.
Sabato 21 Febbraio 2026 – ore 20:00 SPIRITUALITÀ DELLE MASCHERE Replica performance-concerto con Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti VIZI E VIRTÙ IN SCENA CON ARLECCHINO Dopo l’allegra libertà del carnevalesco “mondo alla rovescia”, Arlecchino Monacello e Messere Santinumi ri-propongono una riflessione alternativa sui nostri Vizi virtuosi e le nostre Virtù Viziose. Un modo semi-serio e semi-comico di riconoscere profondamente sia le pulsioni spirituali sia le intuizioni istintive degli esseri umani, attraverso la forza rivelatrice delle Maschere. Un concerto colto e una performance coinvolgente e depurativa, con distribuzione di acqua di fonte, profumi naturali, germogli invernali del giardino di Porto Arlecchino.
MASCHERE DI STAGIONE “Atelier Porto Arlecchino” celebra la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026 con la prima serie di appuntamenti del progetto “Maschere di Stagione”. Si tratta di un’iniziativa volta a sottolineare gli appuntamenti salienti dell’annata solare attraverso il rapporto tra l’immaginario collettivo delle Maschere teatrali e rituali con lo scorrere delle stagioni e con le antiche competenze del mondo contadino o selvatico. Le feste che scandiscono lo scorrere dell’anno vengono prese come spunto per organizzare appuntamenti collettivi alternativi, in cui le Maschere della Commedia dell’Arte si uniscono a maschere medievali e anche più antiche per accompagnarci nella riscoperta salutare e consapevole del senso della Festa.
VIZI E VIRTÙ IN SCENA CON ARLECCHINO Il termine “Monacello” è un diminutivo vezzoso di “Monaco”: significa monaco giovane oppure piccolo di statura e corrisponde a fraticello o fratino. Tutte qualità di cui Arlecchino crede di potersi ammantare. Monacello, però, risuona anche con la mitica figura napoletana del “Munaciello”: una leggenda molto antica che alcuni fanno risalire al XV secolo e che tutt’oggi fa emergere dalla Napoli sotterranea la presenza di un reietto revenant. Il Munaciello sarebbe lo spirito dei pozzi d’acqua che connettono le case della città di superficie con l’intricata città sotterranea. Al misterioso Munaciello si attribuiscono tutti i furti degli oggetti che scompaiono in casa, così come tutti i doni inspiegabili che i mariti ritrovano in possesso delle mogli casalinghe. Così, anche il nostro Arlecchino Monacello intraprende il suo nuovo viaggio per accaparrarsi le risate e le offerte del pubblico e, allo stesso tempo, portare doni a tutti coloro che lo ascoltano. Il suo è un divertentissimo, ma anche poetico, mondo spirituale alla rovescia, che si riversa nella realtà concreta delle pulsioni naturali umane. Ogni vizio, difeso dall’avvocato teologo Arlecchino, è inframmezzato da un canto medievale o rinascimentale, selezionato dall’ampio repertorio del Menestrello Santinumi. Si vede bene che questo è un nuovo inizio! Oratori, luoghi di culto e di pensiero, università e parchi giochi, piazze e teatri alternativi, apritevi! Sta arrivando la saggezza arlecchinesca, un po’ “terra-terra” e un po’ “cielo-cielo”. Così, svolazzando “tra laico e profano”, Arlecchino riesce a rimanere ribelle, sorprendente, sconvolgente, senza mai essere né eretico né offensivo né profanatore di ogni sensibilità umana. A presto!
Martedì 17 Febbraio 2026 – ore 20:00 CARNEVALE GRASSO A PORTO ARLECCHINO Presentazione programma didattico e lezione aperta IL MESTIERE DEL MASCHERAIO Una serata per entrare nel mondo delle Maschere con la presentazione dell’intero programma degli Atelier Porto Arlecchino 2026 di “Progettazione e Costruzione Maschere Teatrali”. Durante la presentazione il Direttore Didattico Luca Fantinutti proietterà e spiegherà le immagini della Collezione di Maschere di Porto Arlecchino, mentre il Direttore Artistico Claudia Contin Arlecchino offrirà lezioni pratiche introduttive e dimostrazioni di lavoro sull’Arte del Mascheraio. Un’occasione per venire a contatto diretto con i materiali e le tecniche artigianali indispensabili per la costruzione di maschere professionali per la Commedia dell’Arte e il Teatro Contemporaneo. Durante la serata verrà presentato il manuale sulle maschere “Persone e ripersonanze”.
MASCHERE DI STAGIONE “Atelier Porto Arlecchino” celebra la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026 con la prima serie di appuntamenti del progetto “Maschere di Stagione”. Si tratta di un’iniziativa volta a sottolineare gli appuntamenti salienti dell’annata solare attraverso il rapporto tra l’immaginario collettivo delle Maschere teatrali e rituali con lo scorrere delle stagioni e con le antiche competenze del mondo contadino o selvatico. Le feste che scandiscono lo scorrere dell’anno vengono prese come spunto per organizzare appuntamenti collettivi alternativi, in cui le Maschere della Commedia dell’Arte si uniscono a maschere medievali e anche più antiche per accompagnarci nella riscoperta salutare e consapevole del senso della Festa.
PERSONE E RIPERSONANZE Manuale di storia, etnografia e costruzione delle maschere In questo volume Claudia Contin Arlecchino raccoglie i materiali frutto del suo lavoro di ricerca sulla “maschera” che l’ha condotta in tutto il mondo per approfondire questo argomento così affascinante e allo stesso tempo poco conosciuto. L’autrice si confronta con culture lontane alla ricerca di quelle similitudini con le maschere della Commedia dell’arte che rappresentano, infine, una risposta culturale importante all’universalità degli archetipi umani e dei caratteri teatrali. Ampio spazio viene riservato alla figura del mascheraio, un vero e proprio manuale pratico per la costruzione di volti e maschere per il teatro; qui vengono svelati i più affascinanti segreti dell’esperienza artigianale dell’autrice. Grazie al supporto di Luca Fantinutti, il volume si è arricchito con una corposa collezione di immagini, trasformandolo di fatto anche in un utile catalogo della vasta produzione artistica di Porto Arlecchino.
ATELIER PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE MASCHERE Il laboratorio artigianale Atelier Porto Arlecchino, specializzato proprio in “Arti Applicate per il Teatro”, propone un percorso diviso in diversi atelier teorici e pratici sulla costruzione di maschere. Gli atelier mirano a sondare tutti i passaggi professionali di progettazione, disegno, modellazione, scultura e produzione finale di maschere per il Teatro e per la Commedia dell’Arte. Ogni singolo laboratorio mette in contatto con diversi materiali e può avere risultati artigianali e artistici indipendenti dagli altri passaggi. Gli interessati potranno scegliere individualmente il loro percorso formativo. Si tratta di 11 Percorsi Formativi dedicati ad Attori, Artisti e Artigiani che si svolgeranno dal 30 marzo al 3 maggio 2026. Per le date e gli orari dei singoli Atelier vedi le schede degli appositi appuntamenti in agenda.
APERTE ISCRIZIONI ATELIER PORTO ARLECCHINO Ricordiamo che dal 19 gennaio al 19 marzo sono già aperte le iscrizioni agli Atelier Costruzione Maschere che si svolgeranno a Porto Arlecchino dal 30 marzo al 3 maggio 2026.
MASCHERE DI STAGIONE – San Valentino a Porto Arlecchino
12 Febbraio 2026
San Valentino a Porto Arlecchino si festeggia con la performance “Vizi e Virtù in scena con Arlecchino”
ARTISTI Claudia Contin Arlecchino (performer e cantore) Luca Fantinutti (musicista dal vivo)
QUANDO: Sabato 14 Febbraio 2026 – ore 20:00
COSTI: Posti limitati, prenotazione obbligatoria entro il 12 febbraio 2026 Offerta libera e consapevole, ingresso su prenotazione fino a esaurimento posti (max 35 persone)
DOVE: ATELIER PORTO ARLECCHINO Via Meduna 61 – 33170 Pordenone PN – Italia
INFO E PRENOTAZIONI: PORTO ARLECCHINO Via Meduna 61 – 33170 Pordenone PN – Italia +39 340 4723421 staff@portoarlecchino.com
AMMINISTRAZIONE: ORTOTEATRO soc. coop. Sede operativa: Centro Culturale Aldo Moro Via Traversagna, 4 – 33084 Cordenons PN – Italia +39 0434 932725 info@ortoteatro.it
IN COLLABORAZIONE CON: AVIS BORGOMEDUNA Sede: Via Meduna, 3 – 33170 Pordenone +39 380 8639879 borgomeduna.comunale@avis.it
Sabato 14 Febbraio 2026 – ore 20:00 SAN VALENTINO A PORTO ARLECCHINO Performance-concerto con Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti VIZI E VIRTÙ IN SCENA CON ARLECCHINO Un’occasione per trascorrere una serata alternativamente romantica con le persone che ci stanno a cuore. Tra romantiche canzoni medievali, rinascimentali e barocche, Arlecchino Monacello presenterà la sua filosofia dei Vizi virtuosi e delle Virtù Viziose, con l’accompagnamento musicale dal vivo del Menestrello Santinumi. Un concerto romantico e una performance comico-simpatica appositamente organizzata per coinvolgere gli spettatori in un’esperienza allegra e spensierata, con distribuzione di fiori, spezie, frutta e brindisi finale col Vino di Porto Arlecchino.
MASCHERE DI STAGIONE “Atelier Porto Arlecchino” celebra la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte 2026 con la prima serie di appuntamenti del progetto “Maschere di Stagione”. Si tratta di un’iniziativa volta a sottolineare gli appuntamenti salienti dell’annata solare attraverso il rapporto tra l’immaginario collettivo delle Maschere teatrali e rituali con lo scorrere delle stagioni e con le antiche competenze del mondo contadino o selvatico. Le feste che scandiscono lo scorrere dell’anno vengono prese come spunto per organizzare appuntamenti collettivi alternativi, in cui le Maschere della Commedia dell’Arte si uniscono a maschere medievali e anche più antiche per accompagnarci nella riscoperta salutare e consapevole del senso della Festa.
VIZI E VIRTÙ IN SCENA CON ARLECCHINO “Vizi e Virtù in scena con Arlecchino” è uno strampalato concerto spettacolo di Arlecchino con il suo Menestrello. È un concerto buffo accompagnato da storie, racconti e canti sulle figure di Giullari, Trovatori, Menestrelli e Cantastorie dal Medioevo fino al Rinascimento e al primo Barocco. Il buon gusto dell’ascolto musicale si accompagna ad antichi sapori: il pane di miglio era un cibo raffinato e speciale, adatto ai giorni di festa, ai momenti speciali, favoriva l’ispirazione artistica dei poeti erranti, sublimava i sogni d’avventura ed emancipazione delle giovani donne. “Pan de miglio caldo caldo” è anche una conosciutissima e antica composizione popolare pubblicata per la prima volta a Venezia nel 1506 all’interno del sesto libro delle “Frottole” da Ottaviano Petruzzi. Il concerto racconta di questo vivace ambiente musicale tra spiritualità e desideri, attraverso brani famosi e tutti da riscoprire. “In Taberna quando sumus”, per esempio, è un allegro e goliardico canto in latino proveniente dall’originale manoscritto anonimo chiamato “Carmina Burana” risalente ai sec. XII-XIII rinvenuto in un monastero Benedettino. Il famoso “Ballo di Mantova” conosciuto come “Fuggi fuggi fuggi” è una fresca e vivace canzone popolare del XVI sec. Ma che cos’è veramente questa performance? Una conferenza, un reading di racconti, un concerto, un backstage? È tutto questo e anche qualcosina in più! Un appuntamento sorprendente con un Arlecchino Monacello che ci spiega la sua capovolta concezione dei Vizi Virtuosi e delle Virtù Viziose.