VIZI E VIRTÙ IN SCENA CON ARLECCHINO
Performance di nuovi racconti e antiche canzoni

Concerto buffo con storie di Giullari e Menestrelli
con Claudia Contin Arlecchino e Luca FantinuttiNOVITÀ
Reading dal Terzo Atto del nuovo volume “Il Mondologo di Arlecchino”, Edizioni Forme Libere 2026
Produzione: Porto Arlecchino
Distribuzione e agibilità: Doc. Servizi Soc. Coop
“Vizi e Virtù in scena con Arlecchino” è uno strampalato concerto spettacolo di Arlecchino con il suo Menestrello. È un concerto buffo accompagnato da storie, racconti e canti sulle figure di Giullari, Trovatori, Menestrelli e Cantastorie dal Medioevo fino al Rinascimento e al primo Barocco. Il buon gusto dell’ascolto musicale si accompagna ad antichi sapori: il pane di miglio era un cibo raffinato e speciale, adatto ai giorni di festa, ai momenti speciali, favoriva l’ispirazione artistica dei poeti erranti, sublimava i sogni d’avventura ed emancipazione delle giovani donne. “Pan de miglio caldo caldo” è anche una conosciutissima e antica composizione popolare pubblicata per la prima volta a Venezia nel 1506 all’interno del sesto libro delle “Frottole” da Ottaviano Petruzzi. Il concerto racconta di questo vivace ambiente musicale tra spiritualità e desideri, attraverso brani famosi e tutti da riscoprire. “In Taberna quando sumus”, per esempio, è un allegro e goliardico canto in latino proveniente dall’originale manoscritto anonimo chiamato “Carmina Burana” risalente ai sec. XII-XIII rinvenuto in un monastero Benedettino. Il famoso “Ballo di Mantova” conosciuto come “Fuggi fuggi fuggi” è una fresca e vivace canzone popolare del XVI sec.
Ma che cos’è veramente questa performance?Una conferenza, un reading di racconti, un concerto, un backstage?È tutto questo e anche qualcosina in più! Un appuntamento sorprendente con un Arlecchino Monacello che ci spiega la sua capovolta concezione dei Vizi Virtuosi e delle Virtù Viziose.Il termine “Monacello” è un diminutivo vezzoso di “Monaco”: significa monaco giovane oppure piccolo di statura e corrisponde a fraticello o fratino. Tutte qualità di cui Arlecchino crede di potersi ammantare. Monacello, però, risuona anche con la mitica figura napoletana del “Munaciello”: una leggenda molto antica che alcuni fanno risalire al XV secolo e che tutt’oggi fa emergere dalla Napoli sotterranea la presenza di un reietto revenant. Il Munaciello sarebbe il fantasma o il demone dei pozzi d’acqua che connettono le case della città di superficie con l’intricata città sotterranea. Al misterioso Munaciello si attribuiscono tutti i furti degli oggetti che scompaiono in casa, così come tutti i doni inspiegabili che i mariti ritrovano in possesso delle mogli casalinghe, inclusi i figli illegittimi. Così, anche il nostro Arlecchino Monacello intraprende il suo nuovo viaggio per accaparrarsi le risate e le offerte del pubblico e, allo stesso tempo, portare doni in natura a tutti coloro che lo ascoltano. Il suo è un divertentissimo, ma anche poetico, mondo spirituale alla rovescia, che si riversa nella realtà concreta delle pulsioni naturali umane. Ogni vizio, difeso dall’avvocato teologo Arlecchino, è inframmezzato da un canto medievale o rinascimentale, selezionato dall’ampio repertorio del Menestrello Santinumi.Si vede bene che questo è un nuovo inizio! Oratori, luoghi di culto e di pensiero, università e parchi giochi, piazze e teatri alternativi, apritevi! Sta arrivando la saggezza arlecchinesca, un po’ “terra-terra” e un po’ “cielo-cielo”. Così, svolazzando “tra laico e profano”, Arlecchino riesce a rimanere ribelle, sorprendente, sconvolgente, senza mai essere né eretico né offensivo né profanatore di ogni sensibilità umana. A presto!
Foto e Grafica Luca Fantinutti 2025






Foto ARCA Project – Andrea Mancini 2025






Foto Daniele Indrigo 2025






Gruppo Porto Arlecchino è composto dalla coppia artistica Luca Fantinutti (musicista-fonico) e Claudia Contin Arlecchino (cantante-intrattenitrice). Reinventare e reinventarsi sono nel DNA di Porto Arlecchino, che lungo le traiettorie della propria esperienza ha saputo cogliere nuove prospettive e intraprendere le strade della contaminazione, elaborando originali forme di spettacolo. L’apporto del capofila Luca Fantinutti, in particolare, ha innestato le sue potenzialità di polistrumentista e il suo estro di compositore nelle performance di Claudia Contin Arlecchino, portando allo sviluppo di progetti che valorizzano la musica, nella sua intima connessione con la parola e il gesto teatrale.
ATTENZIONE:
La performance è un reading dal volume “Mondologo di Arlecchino”, pertanto soggetto solo “piccoli diritti SIAE letterari”. Le musiche son tutte arrangiate ed eseguite dal vivo Luca Fantinutti che rilascerà apposita liberatoria.
Durata Performance: 60 minuti ca. + eventuale incontro finale col pubblico
Montaggio: minimo 4 ore prima dello spettacolo con prove audio e sound check Smontaggio: 1 ora dopo la fine della performance
Esigenze Tecniche Minime:
Spazio scenico: min. 5 m. larghezza x 5 m. profondità
Scaletta centrale di discesa dal palco in platea
Piazzato luci regolabile su tutto lo spazio scenico e proscenio
Possibilità di illuminazione regolabile della platea
Mixer luci e audio posizionabili in scena Camerino riscaldato, con bagno e lavandino.
Service audio definibile previo accordi e sopralluoghi
All’occorrenza la performance è molto adattabile a dotazioni tecniche differenti e a spazi alternativi, anche all’aperto, previo adeguato preavviso ed eventuali sopralluoghi.
Informazioni e Contatti:
PORTO ARLECCHINO
Via Meduna 61 – 33170 Pordenone Italia
tel. +39 340 4723421 WA
email: info@portoarlecchino.com
sito web: www.portoarlecchino.com
Agibilità, sicurezza, contratti e fatturazioni:
Doc. Servizi Soc. Coop. – Sezione di Venezia
Sede legale: Via Pirandello 31/B
37138 Verona – Italia
Cod. Fisc. e P. IVA 02198100238
Iscrizione Albo Cooperative A124423
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