Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti con lo spettacolo interattivo GLI ABITANTI DI ARLECCHINIA al festival “Fuochi e Parole 2026” di Calcinate BG
INTERPRETI:
Claudia Contin Arlecchino (attrice)
Luca Fantinutti (musiche)
ospiti a sorpresa dal laboratorio
“sQuola del Professor Arlecchino”
EVENTO
“FUOCHI E PAROLE 2026”
Mini Festival di Teatro Calcinate BG
organizzato da TEATRANDUM
in collaborazione con Parrocchia Santa Maria Assunta – Calcinate
DATA:
08 Novembre 2025 – ore 20:30
DOVE
Sala della Comunità – Oratorio di Calcinate
Piazza della Chiesa 2 – 24050 Calcinate BG – Italia
INFO:
TEATRANDUM
Piazza Chiesa, 1 – 24050 Calcinate BG
+39 347 5135818 WA
teatrandum@gmail.com
www.teatrandum.com
DESCRIZIONE
GLI ABITANTI DI ARLECCHINIA
di e con Claudia Contin Arlecchino – musiche: Luca Fantinutti
Gruppo Porto Arlecchino – Pordenone PN
“Gli Abitanti di Arlecchinia” è un racconto favoloso, affascinante e sempre nuovo. Molti spettatori scelgono di assistervi più volte. Sotto le apparenze di una conferenza buffa si nasconde uno spettacolo affascinante che non muore mai, con a tratti il sapore di una dimostrazione scientifica curiosa e divertita. A portarlo in scena è la generosità, la forza e insieme la finezza di una straordinaria interprete: Claudia Contin Arlecchino (Benvenuto Cuminetti).
Questo spettacolo interattivo di Claudia Contin Arlecchino porta in scena il variopinto e turbolento mondo dei caratteri della Commedia dell’Arte come non l’ha mai raccontato nessuno, basato com’è sull’originalità di un’intuizione esclusiva. Condotta con precisione e abbondanza di informazioni storiche e iconografiche, questa favola-spettacolo-dimostrazione costituisce un momento di divertente eppur profonda acquisizione culturale ed antropologica. Gli spettatori sono coinvolti in un viaggio tra i segreti del lavoro d’attore comico e, insieme, in una affascinante ricognizione dei “disegni” dei corpi e della gestualità delle principali maschere della Commedia dell’Arte: ogni personaggio una serie di posture e di movimenti, di ritmi e di comportamenti, di scherzi e di aneddoti buffi. In questa sarabanda, ritmicamente scandita dalla “danza” delle maschere, è possibile incontrare la storia e la vita dei vari Caratteri: gli Zanni servitori concreti e ingegnosi, un Vecchio Pantalone commoventemente avaro e tragicomico, un Dottore sproloquiante e “genuinamente” ignorante, una fresca Servetta cinguettante e scodinzolante, gli isterici e svenevoli Amorosi, gli arroganti e fragili Capitani di ventura e così via, per finire naturalmente con Arlecchino, l’indomabile buffone, marionetta vivente di tutti i colori, folletto ribelle e vivacissimo giullare, che fa nascere intorno al suo scoppiettante moto perpetuo tutta questa straordinaria Città alla Rovescia che si chiama Arlecchinia.
Il testo di “Gli Abitanti di Arlecchinia” è pubblicato da
Edizioni Forme Libere – Trento (Italia) 2019
Citazione: <<il Paese di Arlecchinia non è per tutti, ma a tutti si rivolge, salutare e vivificante com’erano le favole didattiche dei nostri nonni e dei nostri antenati, capaci di risvegliare una gioiosa e catartica sarabanda tra vizi e virtù, in pari dignità tra i lati migliori e i lati più fragili dell’umanità. Insomma, ad Arlecchinia la selezione naturale sembra non scegliere i più forti, bensì i più allegri!>> (Claudia Contin Arlecchino)
Link alla pagine dedicata “Fuochi e Parole 2026”:
https://www.teatrandum.com/evento/gli-abitanti-di-arlecchinia/



