Claudia Contin Arlecchino è ospite speciale dell’Evento Teatrale Scientifico Culturale “STAVO MEGLIO QUANDO STAVO PEGGIO” organizzato dalla LILT Pordenone


DATA:
Giovedì 29 Ottobre 2026
ore 20:30

Arlecchino racconta che per lui sono incominciate tutte le magagne delle comodità umane: ha imparato a fumare, a bere il buon vino, a ingrassare per l’eccesso di cibo precotto confezionato, a ingurgitare conservanti, a respirare aria inquinata, a stare comodamente in panciolle fino ad atrofizzarsi sulla sua sedia a rotelle. <<Stavo meglio quando stavo peggio>> dice ai Medici Specialisti che lo assistono e lo accompagnano.

Arlecchino ci racconta che nei tempi passati, la moderazione della povertà era forse più salutare dell’opulenza dei tempi moderni. Si mangiava di meno e non si avevano sufficienti risorse per pagarsi i vizi del fumo o dell’alcool o di qualunque altra “comodità” che porta velocemente all’assuefazione.

Arlecchino, un tempo considerato eterno fanciullo, ci ricorda che anche nel profondo Medioevo Dantesco, quando egli bighellonava nel limbo delle anime vaganti o quando scendeva negli Inferi al servizio di Padron Satanasso, l’esistenza era più sana, più essenziale, inarrestabile, piena di vitalità e perennemente giovanile. Ora che, invece, Arlecchino Matusalemme, sembra aver perduto la sua eterna giovinezza, vorrebbe dare qualche consiglio di Prevenzione agli Umani.

<<È ora di finirla!>> ci esorta Arlecchino <<Bisogna ricominciare a “stare peggio per stare meglio”! Bisogna rialzarsi dalla carrozzina, danzare, mangiare di meno, buttare via fiasco e tabacco!>>

E, soprattutto, bisogna ricominciare a divertirsi e a ridere a crepapelle.
Perché l’allegria è la medicina depurante più antica e intramontabile al Mondo.